Il presente volume, grazie a un ricco apparato iconografico, offre un completo e significativo contributo alla conoscenza del corpo e della personalità attraverso la scrittura. A partire dai bambini che faticano a familiarizzare con le forme grafiche si ricostruisce il loro rapporto con la scrittura e si sottolinea l’importanza di un’esperta metodologia pedagogica. L’autore ci conduce nell’universo degli adolescenti e dei giovani dimostrando come l’analisi della grafia possa rivelare la presenza di disagi con il Sé e con la società circostante che possono evolversi in forme bulimiche e anoressiche. Infine, il testo si conclude con l’analisi dell’involuzione della grafia legata all’invecchiamento ma, soprattutto, a malattie di tipo funzionale o organico. Attraverso queste analisi l’autore intende sottolineare l’importanza che il gesto grafico assume per la diagnosi di disturbi sia psicologici che anatomici. Quando lo scambio verbale risulta difficoltoso a causa dell’intensità dell’angoscia o di meccanismi difensivi, più delle parole, la grafia, infatti, può dischiudere al terapeuta i significati mancanti.