 | Ride con gli angeli. eBook Download immediato
| |
Descrizione“Cosa hanno in comune i minisottomarini diesel d’attacco con
le vigogne (animali rari dal pelo miticamente prezioso impossibili
a trasportarsi e ad allevarsi, incapaci di vivere in cattività) e con un
impianto di bioliscivazione del cobalto in Uganda? Soavemente,
con la leggerezza mentita del ballettare di una persona corpulenta,
Edoardo Nesi racconta in fiaba l’ultima avventura forse possibile oggi.
Quella del capitale, della continua ‘fuga da fermo’ (come il morire
di una vigogna) che permette al denaro di esistere sempre meno
e di potere sempre di più. Smaterializzato fantasma che è qui e altrove,
che si moltiplica riduce divide nelle frazioni di tempo brevissime
dei giochi di alta e bassa finanza. Con leggi tanto autonome che
sembrano farne lo spirito stesso della legge, un’anima, ultima rete
di terminali che raccolgono e raccordano e sentono le minime
vibrazioni del desiderio, gli spostamenti dei corpi e le accensioni
mentali. L’oscena ricchezza del protagonista, piena di buoni sentimenti
familiari, sostituisce nel racconto la disponibilità di tempo delle
avventure classiche. Qui, il periplo del nulla va compiuto a grandissima
velocità. Del capitale vanno percepiti al volo i baluginii e i piccolissimi
buchi neri. E mentre Nesi scrive e ci diverte col rutilio dei segni
(capaci di illuminare sull’attualità dei traffici d’armi che viaggiano
in ferrovia), leggiamo il dolore della disillusione ultima. Nulla è solido
(o è troppo solido: la famiglia, la piccola industria...), neanche
il venir meno dell’illusione. Un fallimento terribile, non riuscire
neanche a fallire. Il sogno è infrenato nel suo stesso tessuto,
e il tessuto più prezioso può essere solo ricavato da un animale ucciso
o rubato (come il sogno) a un prigioniero che crede di essere libero.
Sempre che le vigogne arrivino.” enrico ghezzi
Dettagli dell'eBook
Recensioni degli utenti
Scrivi una nuova recensione su Ride con gli angeli. eBook e condividi la tua opinione con altri utenti. |
|