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Il dono al tempo di Internet

Il dono al tempo di Internet

di Marco Aime, Anna Cossetta

3.0

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  • Editore: Einaudi
  • Collana: Vele
  • Data di Pubblicazione: marzo 2010
  • EAN: 9788806201302
  • ISBN: 8806201301
  • Pagine: 121
  • Formato: brossura
Gli esseri umani vivono di relazioni e ogni relazione è una forma di scambio. Tra i paradigmi più studiati dall'antropologia vi è quello apparentemente indecifrabile del "donare", un atto che dà vita a un legame tra gli individui che va ben al di là del puro scambio economico. Persino nella nostra società dominata dal mercato si annidano ancora molti momenti dove il dono è un protagonista fondamentale. Gli autori rintracciano nello scambio offerto dalla rete nell'era digitale alcuni equivalenti del paradigma "dono" (la cui natura multiforme e versatile non ha mai smesso di essere al centro degli interessi dell'antropologia fin dai tempi di Marcel Mauss), in quei "beni informatici" che viaggiano rapidamente da un computer all'altro: file musicali, programmi, informazioni, dati. E si interroga se gli scambi in rete (file sharing, peertopeer, free software, Wikipedia, i blog, i forum, i social network) siano dei nuovi promotori di socialità, e se i loro modelli relazionali abbiano ripercussioni sugli schemi e le dinamiche più tradizionali della società in cui viviamo.

Note su Marco Aime

Marco Aime è nato a Torino il 4 novembre del 1956. Trascorre l’infanzia a Torino e si iscrive presso l'Istituto Tecnico Amedeo Avogadro di Torino, dove nel 1975 consegue il diploma di maturità come perito elettrotecnico. Due anni dopo, nel 1977, inizia a lavorare in un’azienda del settore della gomma la cui sede si trova a Settimo Torinese. Conserverà questo lavoro per circa 11 anni, fino al 1988. Nello stesso periodo, però, coltiva le sue passioni e porta avanti i suoi studi universitari. Ama molto viaggiare e a partire dal 1983 visiterà numerosi paesi extraeuropei. La meta di uno dei suoi primi viaggi saranno le montagne dell'Hindukush e del Karakorum, in Pakistan. Nel 1984 è in Africa, a visitare il Mali, la zona del Sahel e le regioni desertiche. E’ in questi anni che nascono le sue passioni per gli studi antropologici e per l’Africa. Nel 1988 consegue, presso l’Università di Torino, la laurea in Antropologia con tesi sulle credenze di stregoneria dei montanari della valle Grana. Dopo la laurea, lascia il lavoro a Settimo Torinese e inizia ad occuparsi di giornalismo e fotografia, lavorando come freelance per numerose testate, tra cui La Stampa, Airone, Atlante e Gulliver. Nel 1992 vince un dottorato di ricerca alla facoltà di Antropologia dell’Università di Torino. In tale ambito, si occuperà di studiare i Tangba-Taneka del Benin. Nel 1999 è ricercatore presso l’Università di Genova, dove inizerà la sua attività di docente che prosegue ancora oggi in qualità di professore associato. Ha scritto numerosi articoli scientifici, alcune opere di narrativa e saggi.

 


Voto medio del prodotto:  3.0 (3 di 5 su 1 recensione)

3.0L'autentico spirito del dono nella rete, 08-07-2011, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Saggio molto interessante nel quale gli autori esaminano le opportunità offerte dal web in termini di "dono" in senso antropologico. Essi analizzano le varie forme di scambio presenti nel web, dalla condivisione gratuita di informazioni (come il caso wikipedia) al file-sharing dove comunità di utenti scambiano dati audiovisivi, e si domandano se si possa parlare di forme di dono in senso autentico. Le conclusioni non sono affatto scontate e cambiano a seconda della modalità esaminata: da un lato, se la realizzazione dell'autentico spirito del dono sembra concretizzarsi grazie alla rete è pur vero che in molti fenomeni di condivisione, come il file sharing, esso perde gran parte del suo significato: infatti questa particolare modalità di donazione non comporta conseguenze, in quanto si donano i propri file senza perdere nulla...
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