€ 33.00
Normalmente disponibile in 10/15 giorni lavorativi (difficile reperibilità)
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€Scopri come
La Divina Commedia. Ediz. illustrata

La Divina Commedia. Ediz. illustrata

di Dante Alighieri


Normalmente disponibile in 10/15 giorni lavorativi (difficile reperibilità)
  • Editore: Edizioni Anordest
  • Collana: Mini libri
  • Illustratore: Doré G.
  • Data di Pubblicazione: marzo 2011
  • EAN: 9786124013423
  • ISBN: 6124013428
  • Pagine: 1266
  • Formato: brossura
Tre mini libri raccolti in un cofanetto che riproducono la Divina commedia.

Note su Dante Alighieri

Nasce a Firenze nel 1265, in una famiglia di guelfi di parte bianca, e per tutta la vita si dedica con passione alla letteratura, alla filosofia e alla politica della sua città. Le sue prime opere letterarie risalgono agli anni Ottanta del Duecento, e lo consacrano da subito come autore centrale per l’evoluzione e lo sviluppo della poetica stilnovista. Risalgono a questo periodo i suoi testi giovanili Il detto d’amore e Il fiore, le prime liriche raccolte nelle Rime e il prosimetro Vita nova, in cui Dante racconta in prosa e in poesia la nascita del suo amore per Beatrice, la donna angelicata che, secondo l’ideale stilnovista, è capace di condurre colui che l’ama alla salvezza.
Negli stessi anni Dante si dedica anche attivamente alla politica fiorentina, e proprio il suo impegno civile è alla base dell’evento più traumatico della sua esistenza, ovvero l’esilio a cui viene condannato nel 1302, mentre si trova in missione a Roma presso papa Bonifacio VIII. Per anni Dante prova a ritornare a Firenze, legalmente o per mezzo di un’azione di forza, ma tutti i suoi tentativi falliscono e il poeta non riuscirà mai a rientrare nella sua città natale. Trascorre il resto della sua vita muovendosi tra la Toscana, il Veneto e l’Emilia Romagna, ospite di famiglie amiche e di altri esponenti del partito guelfo. Durante l’esilio compone le sue opere più celebri, destinate a segnare indelebilmente la storia della letteratura italiana, come il Convivio, opera filosofica dedicata a temi civili, il De vulgari eloquentia, testo centrale per lo sviluppo della lingua volgare italiana, e soprattutto la celeberrima Comedìa(ribattezzata da Boccaccio Divina Commedia, nome con cui è comunemente conosciuta oggi), racconto in versi di un meraviglioso viaggio compiuto dall’autore nei tre regni dell’aldilà e vera e propria summa della filosofia, della teologia e del pensiero del Medioevo.
Il Paradiso, ultima cantica della Divina Commedia, è l’ultimo grande testo composto da Dante. Il poeta infatti muore il 14 settembre 1321, probabilmente di malaria, a Ravenna, dove era stato accolto dal signore della città Guido da Polenta che l’aveva nominato suo ambasciatore; la sua tomba si trova ancora oggi nella città romagnola, in un tempio costruito in onore di quello che è universalmente conosciuto come “Sommo Poeta”.

Altri utenti hanno acquistato anche:


Voto medio del prodotto:  5.0 (5 di 5 su 3 recensioni)

5.0Il capolavoro della letteratura di sempre, 23-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Un libro dall'inspiegabile attualità e ricchezza: Dante è riuscito a creare quello che ancora oggi resta saldamente il simbolo della cultura italiana e dell'Italia stessa: tra simbologie, rimandi ed allusioni, mostra l'Italia e in generale il mondo del suo tempo, che sotto molti aspetti non si allontana molto da quello di oggi. Il viaggio esoterico di Dante nei tre mondi dell'aldilà, Inferno, Purgatorio e Paradiso che rappresentano il cammino della stessa purificazione, dove sono inseriti in maniera straordinariamente perfetta rimandi alla teologia, scienza, matematiche, filosofia, letteratura: l'arte nella sua più pura essenza!
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Genio assoluto, 03-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Dante ha creato con questa sua "trilogia" un'opera perfetta e straordinaria. L'unica pecca forse è il fatto che infonde nella sua poesia le sue credenze fortemente cattoliche, cosa che avrebbe dovuto e potuto evitare. L'indottrinamento sul lettore che la morale di ogni punizione ai peccati lascia trapelare, a volte è stucchevole.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Un vero capolavoro, 22-03-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
La cultura di Dante non può che stupire. In questo poema egli inserisce quasi tutto lo scibile: si va dalla teologia alla scienza, dalla filosofia alla matematica, dalla letteratura alla storia, dalla musica all'arte nautica e molto altro ancora, tutto espresso in terzine di endecasillabi concatenati. In più lo stile è adattato alla diversa materia trattata nelle tre cantiche: basso nell'Inferno, piano nel Purgatorio, sublime nel Paradiso.
Ritieni utile questa recensione? SI NO