 |
La destituzione filosofica dell'arte Disponibilità immediata |
Spedizione gratuita sopra i 19€
|
DescrizioneLa destituzione filosofica dell'arte costituisce uno dei maggiori contributi della cultura angloamericana all'estetica del secondo Novecento. Filosofo e critico oggi al centro del dibattito estetico internazionale, Arthur C. Danto vi elabora una teoria dell'arte, il cui motore di sviluppo viene identificato nell'aspirazione dell'arte a trovare la propria essenza. Platone aveva "destituito" l'arte di consistenza ontologica e due millenni dopo Hegel ne decretava una "destituzione" filosofica, che vedeva l'arte "superarsi" nella filosofia. E però argomenta Danto negli anni Sessanta e Settanta, l'arte ha trovato finalmente la propria essenza. Ma incontra di nuovo la filosofia che ne "destituisce" l'autonomia sensibile per precipitarla nella post-storia, in una fase cioè in cui nessuna opera può ancora aspirare a incarnare una direttrice culturale dominante. Tuttavia l'arte odierna non perde per questo di significatività, ma anzi guadagna in libertà, aprendosi a nuove forme espressive inedite. Tappa decisiva dell'itinerario di Danto, questo libro affronta, intorno al nucleo teorico della "fine dell'arte", anche altri problemi cruciali dell'estetica contemporanea.
Dettagli del libro- Titolo: La destituzione filosofica dell'arte
- Autore: Arthur C. Danto
- Curato da: Andina T.
- Traduttore: Barbero C.
- Editore: Aesthetica
- Data di Pubblicazione: Marzo 2008
- ISBN: 8877260769
- ISBN-13: 9788877260765
- Pagine: 224
- Formato: brossura
- Reparto: Filosofia > Estetica
Altri utenti hanno acquistato anche: € 22.00 € 20.90 € 21.00 € 28.00 € 10.00 € 13.00 € 11.05
I libri più venduti di Arthur C. Danto: 1. € 22.00 € 20.90 2. € 21.00 3. € 28.00 4. € 10.00 5. € 28.00 6. € 18.50 € 16.65
Recensioni degli utenti

Scrivi una nuova recensione su La destituzione filosofica dell'arte e condividi la tua opinione con altri utenti. |
|