Il deserto dei tartari

Il deserto dei tartari

4.5

di Dino Buzzati


  • Prezzo: € 10.50
  • Nostro prezzo: € 8.92
  • Risparmi: € 1.58 (15%)
Disponibilità immediata
Ordina entro 12 ore e 28 minuti e scegli spedizione espressa per riceverlo lunedi 7 Settembre   Scopri come

Spedizione a 1€ Spedizione con Corriere a 1€ sopra i 24 euro!   Scopri come

In sintesi

In una fortezza ai limiti del deserto una guarnigione aspetta l'arrivo dei Tartari invasori. Ma sarà una lunghissima, vana, logorante attesa. Il romanzo più famoso di Buzzati.

Acquistali insieme:

Gli utenti che comprano Il deserto dei tartari acquistano anche Senilità di Italo Svevo € 4.42
Il deserto dei tartari
aggiungi
Senilità
aggiungi
€ 13.34

Prodotti correlati:

Altri utenti hanno acquistato anche:


Dettagli del libro


Voto medio del prodotto:  4.5 (4.3 di 5 su 35 recensioni)

4.0Profondo, 25-01-2015
di S. Pellegrini - leggi tutte le sue recensioni
"Il deserto dei tartari" è un romanzo molto profondo in cui è centrale il tema della solitudine. La storia è ambientata in un luogo di fantasia, la Fortezza Bastiani. Questa fortezza è posta su un confine, ma in quel posto non succede mai niente, e a parte un incidente non ci sono mai invasioni. Tutti coloro che vengono inviati lì dopo due anni se ne vanno, mentre il protagonista Giovanni Drogo rimarrà alla Fortezza per tutta la vita, ad aspettare l'invasione dei tartari che però non avverrà mai. Ogni tanto gli sembrerà di vedere dei puntini neri all'orizzonte, ma sarà un falso allarme. Il libro mi è piaciuto tantissimo, ed è scritto in modo eccellente.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
2.0Noioso, 02-08-2014
di A. Furlan - leggi tutte le sue recensioni
La vicenda narra la vita del protagonista Giovanni Drogo che, dopo essersi arruolato, viene assegnato ad un'antica fortezza. Il libro procede molto lentamente, i personaggi non sono più di tanto interessanti, i paesaggi esotici descritti sono forse uno dei pochissimi elementi affascinanti del romanzo. Si respira un'aria diversa, quasi "surreale": le atmosfere sono placide e le giornate sono rigidamente scandite. Drogo piano piano evolve la sua personalità, e con il passare del tempo comincerà a rivalutare molte delle sue scelte. Libro "pesante", consigliato agli amanti di Dino Buzzati.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Particolare, 03-07-2014
di A. Furlan - leggi tutte le sue recensioni
Libro molto particolare che può incantare così come annoiare il lettore. In particolare il romanzo, che è uno dei testi più famosi scritti da Dino Buzzati, si incentra sulla vita di un soldato spedito a servire in una fortezza militare, che però non vede dei nemici da molto tempo, arroccata ai piedi di un deserto disabitato da millenni. L'atmosfera che pervade l'intero romanzo è quasi irreale. Sebbene non mi abbia particolarmente colpito, raccomando a tutti la lettura di uno dei più famosi romanzi classici italiani. Voto 3 stelle.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
2.0Un classico, 17-05-2012
di N. Serrano - leggi tutte le sue recensioni
E dunque, come ogni classico, questo libro può piacere o annoiare alla follia. Questo romanzo racconta la vita di un soldato mandato a servire in una fortezza posta al limitare di un deserto che da millenni è disabitato. In questo libro non succede mai nulla anche se ben scritto e molto particolare.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Cinque stelle è poco, 14-05-2012
di G. La Rossa - leggi tutte le sue recensioni
La vita come attesa. La vita che delude. La vita che trascorre e non si sa. Un romanzo largamente introspettivo, con capitoli quasi bislacchi per la staticità su cui è saldamente costruito. Ma racchiude dentro di sè un bellissimo significato che, se permettete, lascio a voi il compito di cogliere.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Un'attesa tra incubo e realtà, 17-04-2012
di N. Lopomo - leggi tutte le sue recensioni
Un'atmosfera decisamente onirica pervade le pagine di questo stupendo romanzo di 'attesa' in cui il protagonista Drogo si reca pieno di speranze e di arditezza a prestare servizio nella fortezza Bastiani, al confine, appunto, con il deserto dei Tartari, fumosa popolazione che in passato era molto bellicosa, ma di cui ora sembrano essersi perse totalmente le tracce. Il tempo scorre inesorabile, finché, beffa delle beffe, arrivano i Tartari proprio quando Drogo, che aveva atteso 35 anni, viene congedato. Egli morirà in solitudine, ma con la pace interiore di aver compreso il senso ultimo della sua esistenza.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Per riflettere..., 17-03-2012
di V. Silvia - leggi tutte le sue recensioni
Dino Buzzati, forse nel più celebre dei suoi romanzi "Il deserto dei Tartari", narra la triste e ambiziosa attesa della guerra vissuta dai militari della sperduta fortezza Bastiani. Qui i giovani invecchiano portandosi dentro il desiderio della gloria delle armi, di una morte eroica in battaglia e, seppur certi che quella sia una fortezza dimenticata, nessuno di quei militari che ogni giorno attendono al loro inutile servizio, ha il coraggio di abbandonarla.
L'abilità dello scrittore è dimostrata dalla perfetta descrizione del nulla, delle vite vuote di questi soldati. Tutto ciò è reso attraverso uno stile originale che è la cifra del successo di quest'opera.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0MAGICA ATMOSFERA, 08-03-2012
di L. RECCAGNI - leggi tutte le sue recensioni
Romanzo surreale che racconta del tenente Drogo mandato nella fortezza Bastiani, ai limiti del deserto dei Tartari, una distesa pietrosa. Il giovane ufficiale sa che un giorno da quel deserto spunterà il nemico e vive in un'atmosfera di magica attesa, sognando battaglie e gloria.
Classico della letteratura italiana da leggere.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Il deserto dei tartari, 06-03-2012
di L. Floris - leggi tutte le sue recensioni
Un romanzo che fa molto riflettere sulla condizione propria e del resto dell'umanità:
condizione legata spesso ad una speranza, un appiglio, che sembra non concretizzarsi mai ma che costituisce un elemento che fa ritardare una svolta o una decisione importante nella propria vita. Un romanzo di lettura scorrevole e profonda, con ottimi spunti, anche filosofici, e che rimane senz'altro impresso nel proprio animo.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Prova meravigliosa per Buzzati, 12-02-2012
di S. Vignati - leggi tutte le sue recensioni
Dino Buzzati disegna, ne "Il Deserto dei Tartari", un ritratto immediato e crudo dell'attesa, delle false promesse e dell'indomita speranza. Un dipinto sofferente, questo, in cui il nostro protagonista dovrà osservare con sconfortante pazienza il trascorrere dei giorni. E' la vita dei piccoli momenti, in cui l'attesa dell'evento si fa inerzia fatale, dove si vede (o si spera di vedere) la svolta nelle ombre. Doloroso e struggente.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0 Il deserto dei tartari, 26-09-2011, ritenuta utile da 1 utente su 2
di G. Volpi - leggi tutte le sue recensioni
Per stile e linguaggio Buzzati merita un posto nel mio personale pantheon di scrittori italiani, il ricorso alla metafora per esprimersi raggiunge in lui vette eccelse e del resto la sua opera più celebre, Il deserto dei tartari, cosa è se non una metafora della vita degli uomini, sempre in attesa di un evento che non sanno nemmeno immaginare e che finirà con il concretizzarsi sempre nella morte?
E' ciò che accade al tenente Giovanni Drogo, protagonista di una vita che potremmo definire anche non vita e che arriva come sua prima destinazione alla Fortezza Bastiani, l'estremo avamposto dell'impero, oltre il quale si stende una landa deserta, del tutto inanimata.
In un lontano passato lì correvano a briglia sciolta i tartari, durante le loro incursioni, ma ora non c'è che silenzio e invano tutta la guarnigione attende di veder comparire un ipotetico nemico, in uno scorrere monotono del tempo che finisce con il segregare i militari, per renderli prigionieri di se stessi, come giocatori accaniti di carte sempre fiduciosi nel colpo della loro vita.
Benchè Drogo arrivi alla fortezza convinto di restarvi per poco, piano piano viene ammaliato da quell'atmosfera di tempo sospeso e, se da un lato, ci sono i buoni motivi per essere destinato altrove, dall'altro più pressanti, più forti sono le inconsce ragioni per rimanere.
In una vita in cui tutto è ripetitivo e regolato dalla struttura militare il giovane tenente si assopisce nel sogno di una prossima calata dei tartari, in battaglie in cui coprirsi di gloria, vivendo, di fatto, due vite, ma alla fin fine non vivendone nessuna.
Solo dopo 15 anni di permanenza si accorgerà del tempo trascorso, di quella giovinezza appassita nel nulla e sfuggitagli di mano "la prima sera che fece le scale un gradino per volta. ".
E' troppo tardi per ricominciare e del resto la malìa della fortezza, se lascia squarci di lucidità, è solo perché, nella consapevolezza di non poter rimediare, ravviva il sogno per il quale restare.
Passano altri anni, Drogo invecchia e proprio quando sta per lasciare quel luogo, minato da una grave malattia, per ironia della sorte il deserto si anima e i tartari attaccano.
Il tenente morirà in solitudine, nella camera di un'anonima locanda della città, cercando tuttavia di comprendere il senso della sua vita. E così si convince che l'autentica missione, quella suprema, è quella a cui sta andando incontro e in cui proverà tutto il suo valore; affronterà così la morte con dignità "mangiato dal male, esiliato tra ignota gente". Ha combattuto una sola battaglia, quella autentica, da cui non si esce mai vincitori, ma grazie alla quale, pur vinti, è possibile dare un senso anche ultraterreno a tutta un'esistenza.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Un classico, 06-08-2011, ritenuta utile da 1 utente su 2
di M. Saponaro - leggi tutte le sue recensioni
Un classico della letteratura italiana del novecento. Sembra un po' pedante e noioso come libro ma è la storia di un uomo che trascorre la vita in attesa del grande evento che segnerà la sua esistenza. Anche nella nostra vita abbiamo situazioni simili, ad esempio il desiderio del sabato sera pieno di aspettative e poi magari...
E' stato il libro che mi ha spinto ad amare la lettura.
Ritieni utile questa recensione? SI NO

Leggi anche le altre recensioni su Il deserto dei tartari (35)

product