La democrazia. Storia di un'ideologia

La democrazia. Storia di un'ideologia

4.5

di Luciano Canfora


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Descrizione

Democrazia: un'idea straordinariamente duttile che ha plasmato il corso della storia europea, dalla Rivoluzione inglese a quella francese, dalla Prima guerra mondiale fino alla guerra fredda e al crollo del Muro. Ripercorrendo le ideologie che l'hanno nutrita e sostenuta, Canfora formula la sua tesi: il meccanismo elettorale è ben lungi dal rappresentare la democrazia. Oggi, nel mondo ricco, ha vinto la libertà, con tutte le sue immani conseguenze. La democrazia è rinviata ad altre epoche.

Note sull'autore

Luciano Canfora è nato a Bari il 5 giugno del 1942. Dopo aver conseguito il diploma di maturità, si iscrive all’Università dove frequenta il corso di laurea in Storia romana. Dopo aver conseguito la laurea nel 1964, prosegue gli studi presso la Normale di Pisa, dove si specializza in Filologia classica. La sua carriera come docente universitario è iniziata subito dopo gli studi in Filologia, divenendo assistente di Storia antica e di Letteratura greca. Luciano Canfora attualmente è professore ordinario presso l’Università di Bari, dove insegna Filologia greca e latina. Inoltre ricopre il ruolo di coordinatore scientifico presso la Scuola Superiore di Studi Storici di San Marino. Collabora con numerose testate giornalistiche, tra cui il Journal of Classical Tradition di Boston[1], la spagnola Historia y critica e la rivista italiana Limes, del gruppo L’Espresso. Collabora con importanti quotidiani nazionali, tra cui Il Corriere della Sera e La Stampa. E’ membro della Fondazione Istituto Gramsci e fa parte del comitato scientifico dell’Enciclopedia Treccani. E’ direttore della rivista Quaderni di Storia (Ed. Dedalo di Bari) e della collana La città antica, dell’editore palermitano Sellerio. Per quanto riguarda il settore editoriale, è anche direttore della collana Paradosis per le edizioni Dedalo e della collana Historos per la Sandro Teti Editore. E’ l’autore di numerosi saggi che trattano di filologia, storia e politica dall’età antica all’età contemporanea. I suoi volumi sono stati tradotti in molte lingue ed apprezzati all’estero.

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Voto medio del prodotto:  4.0 (4.3 di 5 su 4 recensioni)

5.0Storia della democrazia, 24-04-2012
di C. Leonardo - leggi tutte le sue recensioni
Un saggio basilare e quanto mai attuale per capire cosa è, cosa avrebbe dovuto essere e cosa sia effettivamente divenuto il concetto di democrazia e come sia stato messo in pratica nelle varie epoche. Con un finale interessante, ripreso da Bobbio: essa non è una forma di governo ma si identifica con l'uguaglianza. Quindi non coincide con quella forma di governo misto tra democrazie e oligarchia (il "sistema misto") attuale in quei paesi che pensano di esportarla, salvo poi appoggiare governi apertamente antidemocratici e fascisti.
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4.0La democrazia... Un giorno, 23-08-2011, ritenuta utile da 1 utente su 1
di V. Ruggiero - leggi tutte le sue recensioni
Luciano Canfora, storico antichista, parte dalla democrazia ateniese per arrivare alle democrazie liberali odierne. Con questa analisi disincantata Canfora mette in luce tutti gli aspetti negativi e contraddittori della democrazia. Può essere letto come una sorta di libro nero sulle liberal-democrazie occidentali, che mette in luce gli interessi delle guerre, al di là della propaganda, e le oligarchie che da sempre muovono il Mondo.
Davvero utile.
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4.0La democrazia, 23-07-2010
di M. D'Acri - leggi tutte le sue recensioni
Edizione economica del libro uscito due anni prima. «Nel mondo ricco ha vinto la libertà. Con le immani conseguenze che questo comporta. La democrazia è rinviata ad altre epoche.» La tesi radicale di Canfora reinterpreta la storia d’Europa e demolisce un preconcetto della nostra cultura politica, con in più una vena di polemica che rende la sua scrittura sempre sapida e stimolante.
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4.0Luciano Canfora - La Democrazia., 06-07-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
di D. Di Palma - leggi tutte le sue recensioni
Canfora affronta la storia della democrazia dall'Antica Grecia sino ad oggi con uno svolgimento originale. La sua indagine affronta la Rivoluzione Francese - in modo sommario quella Americana - i movimenti del 1848, la Terza Repubblica francese e i fronti popolari. Si sofferma però più che altro sugli autori che hanno animato quegli eventi riportandone il pensiero.
La sua riflessione, incentrata soprattutto sul movimento operaio, arriva ad una definizione storica di democrazia: "un prodotto instabile: è il prevalere (temporaneo) dei non possidenti nel corso di un inesauribile conflitto per l'eguaglianza, nozione che a volte si dilata storicamente ed include sempre nuovi e più contrastati "diritti".
A ben vedere la migliore formulazione in termini storici dell'identità di ogni partito progressista che si richiama al principio democratico.
Sullo sfondo una concezione delle dinamiche sociali - maturata studiando la Rivoluzione russa - per cui la storia può porci di fronte a profondi mutamenti spesso tumultuosi (rivoluzioni) per poi farci assistere ad una fase di riflusso, al ripiegamento su vecchie strutture sociali; una concezione per la quale la società si trasforma lentamente nelle sue strutture fondamentali.
La sua conclusione è che oggi la democrazia è in difficoltà proprio perchè la società sta affrontando uno di quei riflussi storici. Oggi prevale la libertà individuale più che la democrazia.
Canfora tuttavia non indaga le ragioni profonde di questo ripiegamento e concentra la sua attenzione sui sistemi elettorali maggioritari - a suo dire limitativi del pluralismo democratico - e sul carattere tecnocratico delle istituzioni sovranazionali - come l'Europa.
E' una visione che trascende da uno studio puntuale della crisi che investe lo Stato nazionale.
Ma vale la pena di leggere l'opera se non altro per cogliere lo sviluppo lento e discontinuo della mentalità democratica lungo la storia e per comprendere le nostre radici: sebbene un certo pensiero cattolico la pensi diversamente, simo tutti, chi più, chi meno, figli della Rivoluzione francese e del movimento operaio.
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