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Delitto e castigo

Delitto e castigo

di Fëdor Dostoevskij

5.0

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  • Editore: Garzanti Libri
  • Collana: I grandi libri
  • Edizione: 22
  • Traduttore: Kraiski G.
  • Data di Pubblicazione: febbraio 2008
  • EAN: 9788811370192
  • ISBN: 8811370191
  • Pagine: XXXIII-621
  • Formato: brossura
È il rendiconto psicologico di un delitto. Un giovane, che è stato espulso dall'Università e vive in condizioni di estrema indigenza, suggestionato, per leggerezza e instabilità di concezioni, da alcune strane idee non concrete che sono nell'aria, si è improvvisamente risolto a uscire dalla brutta situazione. Ha deciso di uccidere una vecchia che presta denaro a usura... (Dostoevskij).

Note su Fëdor Dostoevskij

Fëdor Mikhajlovi? Dostoevskij è considerato uno dei più grandi scrittori di ogni tempo. Nacque l'11 novembre 1821 a Mosca. La passione per la letteratura gli fu trasmessa dalla madre, la quale gli insegnò a leggere, facendogli conoscere Puskin, Zukovskij e la Bibbia. Nel 1838, per volere del padre, iniziò a studiare ingegneria militare alla Scuola Superiore del Genio Militare di San Pietroburgo. Nel 1941 prestò servizio in qualità di sottotenente presso il comando d'ingegneria di San Pietroburgo, ma nel 1944 rinunciò alla carriera militare per dedicarsi alla sua vera passione, la letteratura. Sfidando la miseria e la salute cagionevole, scrisse il suo primo romanzo, "Povera gente", che verrà pubblicato nel 1846, tra gli elogi della critica. Nel 1949 venne arrestato e condannato a morte per sovversione, ma lo Zar Nicola I commutò la pena di morte in lavori forzati a tempo indeterminato. Dopo la deportazione in Siberia, nel 1854 venne liberato per essere assegnato ad un battaglione dell'esercito, di stanza sul confine cinese. Nel 1959 venne congedato e, trasferitosi a Tver, ricominciò a scrivere, regalando alla storia alcune delle più belle pagine della letteratura. Tra i numerosi capolavori ricordiamo "Memorie del sottosuolo" (1864), "Delitto e castigo" (1866), "L'idiota" (1869), "I demoni" (1871), "I fratelli Karamàzov" (1880). Morì a San Pietroburgo il 28 gennaio 1881.

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Voto medio del prodotto:  5.0 (5 di 5 su 3 recensioni)

5.0Classico ma con tanta modernità, 24-11-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Grandissimo romanzo, favoloso viaggio nella psiche di chi non regge al rimorso di coscienza... Un classico intramontabile da leggere di un fiato.
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5.0Il Libro, 13-10-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Questo non è un libro, questo è "Il Libro".
Concordo con l'altra recensione: come si fa
a scrivere in poche righe una recensione
valida degna di questo testo.

Rappresenta una colonna portante della civiltà umana,

non dovrebbe essere congigliato ma dovrebbe essere obbligatorio.
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5.0chirurgia sperimentale , 09-07-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
C’è da sentirsi quasi indegni nell’esprimere in poche righe un commento su una delle più grandi opere letterarie di sempre. Un viaggio all’interno dell’animo umano a bordo di una penna investigatrice che con chirugica precisione sfalda di strato in strato tutte le costruzioni intorno alla persona e ci porta fino al nocciolo. Non serve una sequenza interminabile di azioni mirabolanti per mantenere vivo l’interesse, è tutto dentro di noi, basta solo riuscire a vederlo.
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