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di Vittorio Sgarbi


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Dalla penna dello storico dell'arte più noto in Italia, una guida per capire cosa sia l'arte e cosa rappresenti un certo pittore, per imparare a distinguere tra veri e falsi; ma anche un libro che conduce il lettore proprio dentro la casa di Sgarbi, per ammirare e conoscere le sue opere preferite e gli artisti che ama (da Benedetto Antelami a Donatello, dal Sassetta al Carpaccio, da Manet a Degas, da De Chirico a Morandi), per ascoltare, dalla viva voce di chi li ha scelti, la storia avventurosa di alcuni quadri. Perché la pittura non è solo un quadro appeso a una parete, ma anche una fonte inesauribile di piaceri e suggestioni.

Note su Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi è nato a Ferrara l’8 maggio del 1953. Ha studiato presso l’Università di Bologna, dove ha conseguito la laurea in Filosofia. Appassionato d’’arte fin da giovanissimo, dopo la laurea diventa ispettore alla sovrintendenza dei beni storici ed artistici del Veneto. Dopo un’esperienza di circa tre anni come docente di Storia delle tecniche artistiche presso l’Università di Udine, inizia a dedicarsi a numerose attività che lo porteranno a diventare un personaggio rilevante del panorama mediatico italiano. Critico d’arte, politico e personaggio televisivo estremamente polemico, Sgarbi è noto anche per i numerosi dibattiti che lo hanno visto protagonista. Nel 1989, ospite del Maurizio Costanzo Show, Sgarbi fu il primo a pronunciare una parolaccia nella storia della televisione italiana. Dal 1992 al 1999 conduce la trasmissione “Sgarbi quotidiani” su Canale 5. In seguito è stato ospite ed opinionista in numerose trasmissioni. Come critico d’arte ha commentato in videocassetta numerose opere dei più importanti pittori della storia ed è autore di numerosi saggi. E’ stato curatore del Padiglione Italia alla 54 Biennale d’arte di Venezia. Deputato del Parlamento italiano dall’aprile del 1992, Sgarbi ha ricoperto numerosi incarichi, spesso cambiando schieramento politico. È stato Assessore alla Culture del Comune di Milano, Sindaco di Salemi e Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

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