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Dago red. Racconti

Dago red. Racconti

di John Fante

4.0

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  • Editore: Einaudi
  • Collana: Einaudi. Stile libero
  • Traduttori: Durante F., Martone M.
  • Data di Pubblicazione: marzo 2006
  • EAN: 9788806171384
  • ISBN: 8806171380
  • Pagine: XXXVII-221
  • Formato: brossura

 Questo prodotto appartiene alla promozione  Einaudi
Com'è tradizione nella storia della migliore prosa moderna americana, il Fante delle short stories non ha nulla da invidiare all'autore dei grandi romanzi, e si dimostra, fin dall'inizio degli anni Trenta, in grado di utilizzare questo genere narrativo con virtuosismo stilistico e una sempre nuova capacità di divertire e commuovere. In racconti come il "Muratore nella neve", Fante raggiunge alcuni dei suoi vertici espressivi e fantastici, e lo stesso può dirsi di tanti testi scritti e pubblicati dopo "Dago Red", anche se lo scrittore, eternamente insoddisfatto della sua opera, non pensò mai a raccoglierli in un nuovo volume.

Note su John Fante

John Fante è nato a Denver, in Colorado, l’8 aprile del 1909. Figlio di un immigrato italiano proveniente dalla provincia di Chieti e di una donna nata a Chicago da genitori di origini italiane, John Fante, dopo il diploma, comincia a svolgere lavori precari. Nel 1930 l povertà e le incomprensioni con la famiglia lo spingono a trasferirsi a Los Angeles. Si iscrive all’Università ma non è costante nello studio. L’esperienza tuttavia lo avvicina alla scrittura. Dimostra subito talento, tanto che i primi racconti vengono pubblicati e viene assunto da alcune riviste. Durante gli anni Trenta, anche a Hollywood notano il suo talento, e John Fante inizia a lavorare come sceneggiatore, lavoro che lui non apprezza ma che gli consente la sicurezza economica. Il suo primo romanzo è del 1934 e si intitola “La strada per Los Angeles”, con protagonista Arturo Bandini, personaggio che sarà al centro di una serie di successo, tra cui figura il romanzo dai tratti autobiografici “Chiedi alla polvere”, del 1939, forse l’opera più conosciuta di John Fante. Nel 1937 sposa Joyce Smart, dalla quale avrà 4 bambini. Durante la guerra smette di scrivere, per poi riprendere nel 1952, quando pubblica “Una vita piena”. Nel 1977 si ammala di diabete. Nel 1978 Fante incontra Charles Bukowski, il quale stima moltissimo il lavoro dello scrittore italo-americano e gli chiede di ristampare “Chiedi alla polvere”, inserendo una sua prefazione. Bukowski, per spingere la sua casa editrice a ripubblicare le opere di Fante, arrivò a minacciare di non consegnare loro altre sue opere. Intanto la malattia di Fante si aggrava, diventa cieco e gli vengono amputate le gambe. L’ultimo romanzo, che Fante detta alla moglie, è “Sogni di Bunker Hill”, del 1982, opera che chiude la saga del suo alter ego Arturo Bandini. E’ morto a Los Angeles l’8 maggio del 1983. Successivamente, numerose opere di John Fante sono state trasposte per il cinema, tra cui anche “Chiedi alla polvere”, in un film del 2006 prodotto da Tom Cruise e con l’interpretazione di Colin Farrell, Salma Hayek e Donald Sutherland.
 

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Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 1 recensione)

4.0I racconti, 04-08-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Fante mi ha ormai conquistata, completamente.
Dopo “Chiedi alla polvere” credo che “Dago Red” sia una valida continuazione per la conoscenza di questo scrittore travolgente.
Nel libro c’è di tutto: dai racconti struggenti ad alcuni ironici ad altri ancora malinconici con lo stato emotivo che varia da una pagina all’altra.
I temi del libro paiono molto compatti, pur essendo concepito come raccolta di racconti, dove il “Timor di Dio” fa da leitmotiv predominante ( ma anche i tanti esempi di incoerenza tra vita reale e fede religiosa forse sono tra le cose che più bisognerebbe evidenziare). E proprio l’unitarietà delle varie short stories me l’ha reso godibile tanto quanto un romanzo ben strutturato.
Ho trovato innumerevoli ragioni in più per continuare a leggere Fante!
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