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La cotogna di Istanbul. Ballata per tre uomini e una donna

La cotogna di Istanbul. Ballata per tre uomini e una donna

di Paolo Rumiz

5.0

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  • Editore: Feltrinelli
  • Collana: I narratori
  • Data di Pubblicazione: aprile 2010
  • EAN: 9788807018206
  • ISBN: 8807018209
  • Pagine: 184
  • Formato: brossura

 Questo prodotto appartiene alla promozione  Feltrinelli
Paolo Rumiz scommette sulla forza delle grandi storie e si affida al ritmo del verso, della ballata. Ne esce un romanzo-canzone singolare, fascinoso, avvolgente come una storia narrata intorno al fuoco. Racconta di Max e Masa, e del loro amore. Maximilian von Altenberg, ingegnere austriaco, viene mandato a Sarajevo per un sopralluogo nell'inverno del '97. Un amico gli presenta la misteriosa Masa Dizdarevic´, "occhio tartaro e femori lunghi", austera e selvaggia, splendida e inaccessibile, vedova e divorziata, due figlie che vivono lontane da lei. Scatta qualcosa. Un'attrazione potente che però non ha il tempo di concretizzarsi. Max torna in patria e, per quanto faccia, prima di ritrovarla passano tre anni. Sono i tre anni fatidici di cui parlava "La gialla cotogna di Istanbul", la canzone d'amore che Masa gli ha cantato. Masa ora è malata, ma l'amore finalmente si accende. Da lì in poi si leva un vento che muove le anime e i sensi, che strappa lacrime e sogni. Da lì in poi comincia un'avventura che porta Max nei luoghi magici di Masa, in un viaggio che è rito, scoperta e resurrezione.

Note su Paolo Rumiz

Paolo Rumiz è nato a Trieste il 20 dicembre del 1947. Di professione giornalista, è stato inviato speciale del quotidiano Il Piccolo di Trieste. Successivamente ha iniziato a collaborare con la Repubblica, in qualità di editorialista. A partire dalla metà degli anni Ottanta si è interessato in particolare degli eventi accaduti nell’area dei Balcani e nell’area danubiana. Ha documentato la guerra dei Balcani, seguendo le diverse fasi del conflitto, prima in Croazia e poi in Bosnia ed Erzegovina. Nel 2001 è stato inviato in Afghanistan per documentare la guerra nella zona di Islamabad e Kabul.Autore di numerose opere, ha scritto numerosi reportage in cui racconta dei numerosi viaggi da lui compiuti sia per lavoro sia per piacere personale. Paolo Rumiz ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti, sia per la sua attività in qualità di giornalista sia per le sue opere di narrativa.
 

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Voto medio del prodotto:  5.0 (5 di 5 su 2 recensioni)

5.0Intenso e coinvolgente, 23-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Max dall'Austria parte per la Bosnia per un sopralluogo, e rimane affascinato da Masa, divorziata e vedova, la signora dagli "occhi come chicchi di uva nera". Lui non riesce a scordare né lei, né la ballata d'amore "La cotogna gialla di Istambul" che lei gli aveva cantato. Una canzone malinconica, dolcissima, e appassionata che danzando a ritmo regolare ci racconta di un amore tra uomo e donna e di amore per la patria.
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5.0Una ballata in prosa poetica, 23-11-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Proprio così, si tratta di una ballata in prosa poetica. Una prosa che vi cullerà con il ritmo della poesia, una poesia che non vi stancherà per la narratività leggera e intensa allo stesso tempo.
Una struggente storia d'amore vista da occhi mitteleuropei e vissuta in un canovaccio storico-geografico europeo unico, quello dei Balcani in primis, ma non solo.
Di questa ballata affascina tutto: l'intreccio narrativo, le ipotesi e le scoperte linguistiche, i personaggi che compaiono e ricompaiono lungo il percorso di Max, il protagonista, che vive tutta la malinconia e il turbamento di un amore improvviso e travolgente.
Da leggere tutta d'un fiato.
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