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Il corridoio della paura

Il corridoio della paura

Regia di Samuel Fuller


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Descrizione

Un reporter, per indagare su un assassinio in manicomio, si finge un maniaco sessuale e si fa internare. Conoscerà un gruppo di malati mentali che lo aiuteranno nelle indagini. Nel frattempo la sua ragazza, preoccupata per lui per alcuni suoi comportamenti anomali, tenta di farlo uscire dall'ospedale.

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Voto medio del prodotto:  3.0 (3 di 5 su 1 recensione)


3.0Spasmodico e visionario , 12-08-2010
di L. Mechelli - leggi tutte le sue recensioni

«A me è piaciuto. Appena visto lascia un po' così, ma riflettendoci su, a freddo, si colgono alcune finezze niente male. Trovo fantastiche le scene visionarie a colori così come alcune intuzioni come la pioggia, il barbiere di siviglia cantato da pagliacci, il nero che parla da leader Ku Klux Klan...

Unica nota stonata è la psicologia del protagonista. La sua psiche è ben curata all'avvio del film (i suoi scontri con la fidanzata, la sua ambizione nel riuscire a fare lo scoop, la sua voce fuori-campo che anticipa le diagnosi dei medici), un po' meno quando viene internato (forse perchè il regista si concentra di più sugli altri) e per niente nel momento finale che forse era quello di più alto impatto emotivo.
Alla fine del film, infatti, si rimane (almeno io) un po' perplessi. Perchè non far vedere una scena chiave o un momento in cui è ben evidente la sua trasformazione invece di farlo raccontare dalla sua fidanzata? Quest'ultima cosa mi blocca nel definirlo un bellissimo film, mi sembra che manchi qualcosa. Per il resto è un buon film che consiglio se non altro perche è citatissimo ovunque. Godard, per esempio, l'ha citato in almeno 3/4 film.
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