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Comunismo

Comunismo

di Richard Pipes

5.0

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  • Editore: Rizzoli
  • Collana: Saggi stranieri
  • Traduttore: Banfi E.
  • Data di Pubblicazione: 2003
  • EAN: 9788817871679
  • ISBN: 8817871672
  • Pagine: 236
In questo volume Richard Pipes fa il punto della storia del comunismo nelle sue diverse incarnazioni: come ideale, nell'utopia di una società perfetta fondata sulla piena uguaglianza sociale e l'abolizione della proprietà privata; come programma, elaborato da Marx ed Engels a partire dal Manifesto; e soprattutto come regime per realizzare quell'ideale e quel programma usando il potere dello Stato. Dopo aver analizzato la storia sovietica da Lenin a Stalin fino a Gorbaciov, Pipes segue sia i tentativi di penetrazione in Occidente attraverso il Comintern, sia la nascita di stati comunisti in Cina, in Asia e nelle nazioni del Terzo Mondo.

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Voto medio del prodotto:  5.0 (5 di 5 su 1 recensione)

5.0L'ILLUSIONE SMASCHERATA, 30-11-2015
di - leggi tutte le sue recensioni
Richard Pipes è uno dei più qualificati storiografi degli avvenimenti storici della Russia, con una ventina di libri su origini, conseguenze e passato della deleteria illusione del secolo scorso.
Ebreo nato in Polonia, si rifugia per sei mesi in Italia per sfuggire ai Nazisti, ottenendo il visto per gli USA dove dedicherà la vita all'insegnamento della storia. Come pochi ha saputo fare la radiografia della Russia zarista fino alla capitolazione del collettivismo: descrive il successo dei Bolscevichi e ciò che ne è seguito.
Dedica i 6 capitoli 1) all’utopia dell’egualitarismo, teorizzata da Platone; 2) all' ideologia del Collettivismo di Marx ed Engels; 3) al Leninismo; 4)alla paranoica arbitrarietà di Stalin, 5)all'astratto fascino della retorica sull'ingenua intellettualità occidentale, 6) al successo riportato nel Terzo Mondo, all'ascesa e al declino del Comunismo e le tragedie generate dal modello coercitivo.
Pipes attribuisce i tragici eventi alla dottrina: il Comunismo non è stato una buona idea che ha avuto un cattivo esito: è stato una cattiva idea.
Ai naufraghi del fallimentare esperimento che alimentano dubbi sul perverso socialismo è utile la lettura: ottima introduzione all'utopia che dopo 70 anni di tragici errori, con la caduta del Muro di Berlino, ha empiricamente dimostrato il suo inevitabile fallimento, che era già stato preannunciato nel 1922 da Ludwig von Mises nel saggio "Socialismo".
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