Ricerca Veloce:    
Ricerca Avanzata
 

Il cigno nero. Come l'improbabile governa la nostra vita

Il cigno nero. Come l'improbabile governa la nostra vita

di Nassim N. Taleb


  • Prezzo: € 12.00
  • Nostro prezzo: € 10.20
  • Risparmi: € 1.80 (15%)
Spedizione gratuita  Spedizione con Corriere a solo 1€ (Scopri come)
Voto medio del prodotto:
4.0
Disponibilità immediata

In sintesi

Ci ripetono che il futuro è prevedibile e i rischi controllabili, ma il mondo in cui viviamo non fa che dimostrare il contrario. Basta un solo evento inaspettato per demolire certezze e schemi consolidati da secoli. Perché ci accorgiamo di questi fenomeni solo quando sono già avvenuti? Come racconta Taleb, per natura impariamo dall'esperienza e dalla ripetizione, ci concentriamo su cose che già sappiamo e trascuriamo sistematicamente ciò che non conosciamo. Così siamo indifesi di fronte all'imprevisto, si tratti di mercati finanziari o vita quotidiana. Scanzonato e provocatorio, Il Cigno nero ci spiega perché dobbiamo sbarazzarci di tutto quello che abbiamo imparato finora e come sfruttare a nostro favore le circostanze create dal verificarsi dell'altamente improbabile.

Descrizione

Cosa pensarono gli europei quando, giunti in Australia, videro dei cigni neri dopo aver creduto per secoli, supportati dall'evidenza, che tutti i cigni fossero bianchi? Un singolo evento è sufficiente a invalidare un convincimento frutto di un'esperienza millenaria. Ci ripetono che il futuro è prevedibile e i rischi controllabili, ma la storia non striscia, salta. I cigni neri sono eventi rari, di grandissimo impatto e prevedibili solo a posteriori, come l'invenzione della ruota, l'11 settembre, il crollo di Wall Street e il successo di Google. Sono all'origine di quasi ogni cosa, e spesso sono causati ed esasperati proprio dal loro essere imprevisti. Se il rischio di un attentato con voli di linea fosse stato concepibile il 10 settembre, le Torri Gemelle sarebbero ancora al loro posto. Se i modelli matematici fossero applicabili agli investimenti, non assisteremmo alle crisi degli hedge funds. Questo libro è dedicato ai cigni neri: cosa sono, come affrontarli, in che modo traene beneficio.

Dettagli del libro


Acquistali insieme:

Gli utenti che comprano Il cigno nero. Come l'improbabile governa la nostra vita acquistano anche Robustezza e fragilità. Che fare? Il Cigno nero tre anni dopo di Nassim N. Taleb € 11.40
Il cigno nero. Come l'improbabile governa la nostra vita
aggiungi
Robustezza e fragilità. Che fare? Il Cigno nero tre anni dopo
aggiungi
€ 21.60
Aggiungi entambi i prodotti al carrello
 

Recensioni degli utenti

Scrivi una nuova recensione su Il cigno nero. Come l'improbabile governa la nostra vita e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 9 recensioni)


2.0Molto ripetitivo, 09-03-2012
di L. Conca - leggi tutte le sue recensioni

«Le riflessioni sulla prevedibilità (o non prevedibilità) delle cose umane sono interessanti: eventi rari ma di grande impatto (i Cigni neri) avvengono con una probabilità maggiore di quello che si crede. L'argomento però è mal svolto, tanto che non riesce minimamente ad interessare o convincere. Non ho tutti gli strumenti statistici matematici e fisici per controbattere, ma le posizioni sono dibattute male ed alla fine non riescono a convincere (pur essendo magari condivisibili) , e i risultati del tutto rasentano la più pura banalità (perché impiegare tante pagine per arrivare a formule di puro buon senso? )»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


5.0E' un trattato da avere... E consultare sempre, 22-01-2012
di C. Amedeo - leggi tutte le sue recensioni

«Come da titolo ritengo questo libro un vero e proprio trattato sul "probabile", descritto e spiegato da NN Taleb in modo eccellente, direi che sia il volume meglio scritto dei 4 usciti finora. L'autore non manca le parti di "vita vissuta" e quelle più matematiche. La cosa più bella è stata incontrare sulla metropolitana di roma un altra persone che alle 23e45 leggeva il tuo stesso libro... Questo ti fa capire che nassim ha venduto veramente tanto ed è molto apprezzato! SUPER CONSIGLIATO A TUTTI (anche a chi di probabile ne mastica poco) !»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


3.0Il cigno nero, 25-09-2011
di A. Finelli - leggi tutte le sue recensioni

«Peccato per il linguaggio a tratti troppo scientifico e ostico per i neofiti di statistica, molte idee interessanti, tantissimi spunti da approfondire e su cui riflettere. Peccato però che dettagli più precisi vengano spesso annunciati e non arrivino mai, avrei apprezzato un capitoletto ancora più tecnico. L'ego dell'autore? Non mi ha fatto nessuna ombra, avercene. »

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0Il Cigno nero, 08-07-2011
di G. Simeoli - leggi tutte le sue recensioni

«Come cambia le nostre vite il fattore caso? Possiamo fare qualcosa? L'unico neo del libro è l'estrema prolissità dell'autore che frigge e rifrigge lo stesso concetto, senza approfondire particolarmente il problema, per circa 320 pagine. Lodevole il coraggio con cui critica pesantemente alcuni nomi del gotha dell'economia, della filosofia e della scienza. Il succo del suo ragionamento è il seguente: il mondo si divide in Mediocristan ed Estremistan. Il Mediocristan rappresenta il mondo fisico, il mondo in cui vi sono alcuni vincoli (la gravità, le tensioni strutturali, l'elettromagnetismo, ecc) che pongono seri limiti al range di variabilità di alcune grandezze, appunto le grandezze fisiche. Ecco che allora qualsiasi misura fisica sarà soggetta ad errore in accordo con la distribuzione gaussiana dei possibili risultati della misura, e la deviazione standard potrà essere una buona stima dell'errore insito nella misura. Ma nel reame dell'Estremistan in cui le fluttuazioni possono anche essere estremamente grandi non ha più senso usare le curve di distribuzione gaussiana, che minimizzano fortemente i casi di deviazione estrema dal valore medio. Ecco che allora diventano migliori altri approcci matematici all'analisi del sistema. Purtroppo però in campo economico-finanziario vengono troppo spesso (per non dire esclusivamente) impiegati metodi statistici sbagliati, che tendono a minimizzare la possibilità di casi estremi (i cingi neri del titolo) ed ecco che allora quando si presenta un caso estremo siamo impreparati e succede il botto. In sostanza: secondo me questo saggio ha tanti meriti, mette il dito nella piaga (a chi non è capitato di ricevere proposte da banche o compagnie di assicurazioni in cui millantavano investimenti sicuri ed a richieste di chiarimenti in merito, si arrampicavano sugli specchi per dimostrare l'indimostrabile? ), ma a conti fatti il tutto rimane un po' troppo superficiale.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0Il cigno nero. , 05-07-2011
di M. Liccardo - leggi tutte le sue recensioni

«Dopo averlo letto la vostra visione del mondo non sarà più la stessa. In un certo senso questo libro è un enigma, perché Taleb ha tante cose non interessanti, ma strabilianti da raccontare ed è anche un buon narratore. Ma troppo spesso si attorciglia intorno agli esempi, ai casi storici, alle spiegazioni al punto da risultare ridondante e, quel che è peggio, inconcludente.
In sostanza la cosa più importante, ossia come difendersi dai Cigni Neri, non è per niente chiara. Anche perché come si può prevedere qualcosa che per definizione è imprevedibile?
Questa inconcludenza gli fa perdere solo una stellina perché, come detto, quel che Taleb dice è indispensabile.
Suggerisco una certa preparazione di base in economia e statistica. Altrimenti diventa veramente ermetico.
»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0Il cigno nero, 16-02-2011
di T. Grigio - leggi tutte le sue recensioni

«Vorrei davvero essere capace di scrivere io un'opera cosi Indispensabile, sì, per capire il mondo in cui viviamo. Indispensabile per cambiare il punto di vista su alcune delle cose che ci circondano e di conseguenza sulla realtà nel suo complesso.
In un certo senso questo libro è un enigma, perché Taleb ha tante cose non interessanti, ma strabilianti da raccontare ed è anche un buon narratore. Ma troppo spesso si attorciglia intorno agli esempi, ai casi storici, alle spiegazioni al punto da risultare ridondante e, quel che è peggio, inconcludente.
In sostanza la cosa più importante, ossia come difendersi dai Cigni Neri, non è per niente chiara. Anche perché come si può prevedere qualcosa che per definizione è imprevedibile?
Questa inconcludenza gli fa perdere solo una stellina perché, come detto, quel che Taleb dice è indispensabile.
Suggerisco una certa preparazione di base in economia e statistica. Altrimenti diventa veramente ermetico.
»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0Il cigno nero, 07-11-2010
di S. De giovanni - leggi tutte le sue recensioni

«Il cigno nero è un bel libro, a volte molto difficile perché sconfina nel saggio rigoroso e un po’ pesante. Però, con ironia, l’autore ci avverte che se vogliamo quel pezzo lo possiamo saltare.
L’imponderabile governa la nostra vita più di quanto il nostro narcisismo vorrebbe, oppure più di quanto tanti soloni pseudo esperti di economia, politica, finanza,… vorrebbero che credessimo.
Troppo facile commentare una partita quando è già finita e se ne conosce il risultato. Il cigno nero c’è e ne basta uno per sfatare il mito che tutti i cigni siano bianchi.
In fondo è vero, si cerca ciò che si conosce e si scopre qualcosa di sconosciuto fino ad ora.
»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


5.0Intelligente, 03-08-2010
di E. Sisti - leggi tutte le sue recensioni

«Un libro inadatto ad un pubblico vastissimo data la natura dei contenuti trattati perlomeno, la prima parte è leggibile e piacevole anche se in alcune parti pecca di ridondanza e potrebbe risultare pesante, la seconda parte presenta argomenti e un linguaggio tecnico che limitano la comprensione del libro ai lettori in possesso di una minima base di conoscenze statistiche. Il libro è intelligente offre spunti di riflessione stimolanti e le considerazioni dell'autore vengono esposte in modo chiaro e divertente.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


5.0Libro indispensabile nella formazione individuale, 09-07-2010, ritenuta utile da 1 utente su 2
di F. Nicolai - leggi tutte le sue recensioni

«In questo testo Taleb riprende i temi trattati in "Giocati dal caso" e li ampia, anche alla luce degli eventi della crisi finanziaria del 2008. Consigliato decisamente a chi ha letto il testo precedente; ottima lettura anche per chi è completamente all'oscuro della materia. Eccezionale la metafora del tacchino, che, se compresa, aiuta in molti casi della vita quotidiana.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO