€ 11.00
Prodotto momentaneamente non disponibile
Inserisci la tua e-mail per essere informato appena il libro sarà disponibile:
 
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
Per chi suona la campana

Per chi suona la campana

di Ernest Hemingway

4.0

Prodotto momentaneamente non disponibile
  • Editore: Mondadori
  • Collana: Oscar classici moderni
  • Traduttore: Napolitano Martone M.
  • Data di Pubblicazione: agosto 2001
  • EAN: 9788804487739
  • ISBN: 8804487739
  • Pagine: 501
Robert Jordan è un giovane intellettuale americano volontario nell'esercito antifranchista. Il suo incarico consiste nel far saltare un ponte d'acciaio librato in territorio nemico. Per questa missione entra in contatto con la 'banda di Pablo', un gruppo di partigiani di cui fanno parte due donne: Pilar, moglie di Pablo, e Maria, una ragazza che incarna tutte le virtù morali e naturali che un uomo come Robert può desiderare. L'azione dura solo tre giorni, ma l'evento si dilata con fatti paralleli: la storia d'amore fra Robert e Maria, le conversazioni, i monologhi interiori, i richiami al passato. Pur attanagliato da mille dubbi, Robert darà l'ordine di far saltare il ponte anche se il suo sacrificio non avrà in sé alcun esito positivo.

Prodotti correlati:

I libri più venduti di Ernest Hemingway:


Voto medio del prodotto:  4.0 (4.1 di 5 su 16 recensioni)

5.0Per chi suona la campana, 13-03-2012, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Senza dubbio uno dei capolavori indiscussi della letteratura della metà del Novecento. Romanzo scritto nel 1940, che scaturisce direttamente dall'esperienza vissuta dallo stesso Hemingway come corrispondente di guerra tre anni prima in Spagna, e che colpisce per l'acuta capacità di penetrazione psicologica.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Per chi suona , 06-03-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Un libro che parla di guerra e di violenza, della resistenza spagnola, di una storia che va ricordata. La guerriglia, le montagne, l'assedio, e alla fine la vendetta. Una storia lenta, che pone interrogativi profondi sull'animo umano. Il protagonista è un rivoluzionario disincantato, che mostra un grande coraggio, e che solo con l'amore riesce a trovare la forza di combattere.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Per chi suona la campana, 18-07-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Il grande narratore americano non delude (quasi) mai. Però in sé per sé la narrazione scorre noiosetta e soporifera. Se non fosse stato per la bravura dello scriverla, questo libro meritava un voto minore. Però è da leggere indipendentemente da ciò. La crudeltà dell'evento raccontato fa riflettere sugli uomini e sulla loro stupidità nell'autodistruggersi.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Per chi suona la campana, 14-07-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Nettamente superiore secondo me al precedente "Omaggio alla Catalogna". Ebbene, quello che mi ha colpito di più è che gli spagnoli come li descrive Barea, che è spagnolo come loro, nato e cresciuto a Madrid in un quartiere poverissimo, e gli spagnoli di Hemingway si assomigliano in modo impressionante. Tanto che, con tutte le differenze di stile tra i due, sembra di leggere parti diverse di una stessa storia; che poi è la guerra civile spagnola. Hemingway parlava benissimo lo spagnolo, e nel suo romanzo (ma è difficile notarlo nella traduzione italiana) piega l'inglese per rendere le espressioni tipiche spagnole, inventando una stranissima lingua intermedia, che dà al romanzo molto del suo fascino; e conosceva bene il paese e la sua cultura, non solo le corride. Ne viene fuori un grande libro sulla Spagna, come d'altronde già Addio alle armi è un gran libro sull'Italia. E di scrittori americani tanto capaci di capire altri paesi molto diversi dagli Stati Uniti non è che ce ne siano molti. Apprezziamolo per questo. Inoltre: Hemingway fa una strana operazione, perché la Spagna vista dal suo protagonista, Robert Jordan, ha molto in comune col west; ma il west confina con il Messico, ex-colonia spagnola. E quindi i conti, stranamente, tornano.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Bellissimo., 04-07-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Tre giorni ricchi di emozioni, confronti umani e riflessioni personali del protagonista. Questo è il lasso di tempo in cui si sviluppa una trama che sembra svelata già dalle prime pagine del libro e invece decolla con un finale a sorpresa. La guerra, l'amore e la morte restano i temi più cari all'autore americano, sempre d'effetto in ogni sua opera.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Per chi suona la campana, 25-05-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Uno dei libri migliori di Hemingway per il quale è difficile esprimere un parere. Ogni suo passaggio ha una tale profondità e bellezza che sarebbe impossibile non apprezzarlo. La storia di uomini che sacrificano la vita in nome di un ideale mi ha commossa. Consigliato
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Per chi suona la campana, 31-03-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Nonostante contenga alcuni pensieri molto carini, non mi ha convinto del tutto... Lirico, vagamente effeminato, forse un po' troppo raffinato e timido. Ciò non toglie che sia un libro da leggere per meglio comprendere un certo tipo di letteratura contemporanea.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0 Per chi suona la campana, 23-12-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Non di certo il migliore di Hemingway, in questo romanzo l'ho trovato più lento nelle descrizioni cosa che da lui proprio non mi aspettavo, lo stile rimane comunque interessante.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Hemingway, 20-11-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Un libro emozioante e forse autobiografia del miglior Hemingway che ci porta dentro le logiche e le leggi di una guerriglia partigiana dove non c'è violenza che impedisca la nascita di un amore. Leggerlo perchè la campana suona anche per noi.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0non mi piace, 02-11-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Riprendo la recensione qui sotto per dire che a salvarsi è proprio la citazione di Donne. Per chi suona la campana è un romanzo troppo lungo ed assai dispersivo. Ed è così che non si perdonano tutte le imperfezioni della prosa, pur diffuse in così tanti romanzi. Strano a dirsi, uno dei pochi romanzi di Hemingway a non piacermi.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Per chi suona la campana, 01-10-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Mi sta nel sangue Hemingway, non riesco a trovare le parole non sarebbero sufficienti. Una grande anima.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Per chi suona la campana , 23-09-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
La citazione di Donne che Hemingway inserisce all'apertura del racconto condensa tutto lo sviluppo della trama: "E allora, non chiedere per chi suoni la campana. Essa suona per te".
Ritieni utile questa recensione? SI NO

Leggi anche le altre recensioni su Per chi suona la campana (16)