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Cent'anni di solitudine

Cent'anni di solitudine

di Gabriel García Marquez


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  • Editore: Mondadori
  • Collana: Omnibus
  • Edizione: 8
  • Traduttore: Carmignani I.
  • Data di Pubblicazione: 1986
  • EAN: 9788804221579
  • ISBN: 8804221577
  • Pagine: 400
E' la storia centenaria della famiglia Buendia e della città di Macondo. In un intreccio di vicende favolose, secondo il disegno premonitorio tracciato nelle pergamene di un indovino, Melquiades, si compie il destino della città dal momento della sua fondazione alla sua momentanea e disordinata fortuna, quando i nordamericani vi impiantarono una piantagione di banane, fino alla sua rovina e definitiva decadenza. La parabola della famiglia segue la parabola di solitudine e di sconfitta che sta scritta nel destino di Macondo, facendo perno sulle 23 guerre civili promosse e tutte perdute dal colonnello Aureliano, padre di 17 figli illeggittimi e descrivendo in una successione paradossale le vicende e le morti dei vari Buendia.

Note su Gabriel García Márquez

Gabriel José de la Concordia García Márquez, soprannominato Gabo nacque in una piccola città nel nord della Colombia, Aracataca, il 6 marzo 1927.
Primogenito dei sedici figli fu cresciuto dai nonni materni. In seguito alla morte del nonno, nel 1937, si trasferì a Barranquilla per studiare. Nel 1947, García Márquez si trasferì a Bogotá per studiare giurisprudenza e scienze politiche presso l'Universidad Nacional de Colombia, ma presto abbandonò lo studio a causa dello scarso interesse per quelle materie e si dedicò all'attività di reporter per il giornale "El Universal". Alla fine del 1949 si trasferì a Barranquilla per lavorare come opinionista e reporter a "El Heraldo". Su invito di Álvaro Mutis, nel 1954 García Márquez tornò a Bogotá, a lavorare a "El Espectador" come reporter e critico cinematografico. L'anno successivo trascorre alcuni mesi a Roma, dove seguì dei corsi di regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, in seguito si trasferì a Parigi.
Come scrittore esordisce nel 1955, e nel 1968 dà alle stampe quella che viene universalmente riconosciuta come la sua opera più importante "Cent'anni di solitudine" romanzo che narra le vicende della famiglia Buendía a Macondo attraverso diverse generazioni. Nel 1982, venne insignito del Premio Nobel per la letteratura. Nei sui ultimi anni di vita fu colpito dalla malattia di Alzheimer e si spense qualche anno dopo, il 17 aprile 2014 all'età di 87 anni, per un problema respiratorio.

Voto medio del prodotto:  3.0 (3 di 5 su 1 recensione)

3.0Carino ma troppo pretenzioso, 31-01-2017
di - leggi tutte le sue recensioni
Considerato una pietra miliare della letteratura del Novecento, "Cent'anni di solitudine" non mi è piaciuto moltissimo. L'intreccio è davvero molto complesso, forse anche troppo. In più, avendo tutti gli stessi nomi, è molto facile fare confusione tra i vari personaggi. Per questi motivi la lettura, almeno per me, non è stata molto godibile. A ciò aggiungo anche che lo stile di Marquez è molto onirico e poetico, a volte in modo eccessivo. Ne consiglierei comunque la lettura: la trama in sé è molto bella, e Marquez rende benissimo quel senso di predestinazione che è il filo conduttore della trama.
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