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Cell

Cell

di Stephen King

3.5

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  • Editore: Sperling & Kupfer
  • Collana: Narrativa
  • Traduttore: Dobner T.
  • Data di Pubblicazione: marzo 2006
  • EAN: 9788820040642
  • ISBN: 8820040646
  • Pagine: 503
  • Formato: rilegato
Boston, primo ottobre. Tutto va bene. È un luminoso pomeriggio di sole, la gente passeggia nel parco, gli aerei atterrano quasi in orario. Per Clayton Riddell è il più bel giorno della sua vita. In quel preciso istante, il mondo finisce. A milioni, quelli che hanno un cellulare all'orecchio impazziscono improvvisamente, regredendo allo stadio di belve feroci. In un attimo, un misterioso impulso irradiato attraverso gli apparecchi distrugge il cervello, azzerando la mente, la personalità, migliaia di anni di evoluzione. In poche ore, la civiltà è annientata, l'homo sapiens non è mai esistito, lasciando al suo posto un branco di sanguinari subumani privi della parola. Ma questo è solo l'inizio.

Note su Stephen King

Il maestro dell'horror è nato a Portland, nel Maine, nel settembre del 1947. Il padre, ex capitano della Marina Mercantile durante la Seconda Guerra Mondiale, scompare due anni dopo la nascita di Stephen, e la famiglia King, è costretta, per il lavoro della madre, a spostarsi tra Maine, Massachusetts, Wisconsin, Indiana, Illinois e Connecticut.
Oltre all'abbandono del padre, l'infanzia di King è segnata da un altro evento tragico: a soli quattro anni, assiste alla morte dell'amico, travolto da un treno mentre i due giocano sulle rotaie. Il piccolo Stephen torna a casa sconvolto ma senza ricordare nulla.
A partire dai primi anni delle elementari inizia a leggere da solo tutto ciò che gli capita tra le mani; è di questo periodo anche il suo primo racconto. Anni dopo trova nella soffitta della zia i libri del padre, amante dei racconti di Edgar Allan Poe, H.P. Lovercraft e Richard Matheson. Nel 1962 comincia a frequentare la Lisbon Falls High School e poco dopo viene contattato per lavorare al Lisbon Enterprise, settimanale di Lisbon.
Studia letteratura presso l'Università del Maine, dove tiene una rubrica sul giornale universitario. Per pagarsi gli studi, King lavora e vende alcuni suoi racconti. Nell'estate del 1969 conosce Tabitha Jane Spruce, giovane poetessa e laureanda in storia che diventerà sua moglie due anni più tardi. Conseguita la laurea, comincia ad insegnare lettere in una scuola superiore.
Il successo, e la prima vera pubblicazione, arriva con Carrie nel 1974, che supera il milione di copie vendute. Le notti di Salem (1975) e Shining (1977) riscuotono ancora più successo, con i rispettivi tre milioni e quattro milioni di copie vendute. Nel 1970 nasce la figlia Naomi Rachel e due anni dopo il figlio Joseph Hillstrom.
Due eventi tragici colpiscono lo scrittore negli anni a seguire: lo scrittore comincia ad avere seri problemi di dipendenza da alcol e droga, da cui uscirà solo dopo un processo di disintossicazione durato più di un anno. Nell'estate del 1999, inoltre, durante una passeggiata King viene travolto da un'auto subendo pesanti traumi. Sottoposto a numerosi interventi, ci vorranno mesi prima che King si riprenda totalmente.
Nell'arco della sua carriera, Stephen King ha venduto oltre 500 milioni di copie e dai suoi libri sono state tratte oltre 40 pellicole cinematografiche.

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Recensioni degli utenti

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Voto medio del prodotto:  3.5 (3.4 di 5 su 9 recensioni)

5.0Una prospettiva diversa, 13-05-2012
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L'unicità di questo romanzo sta nella trama di base dove King interpreta in un modo tutto suo l'evoluzione del mondo. Sicuramente questa è una storia horror che non ha nulla a che vedere con i precedenti romanzi scritti dallo stesso autore ed è proprio per questo motivo che coinvolge il lettore ai massimi livelli!
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2.0Calma piatta..., 28-09-2011
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Non sono arrivata a detestare il libro come parecchi altri fan di King, ma rimane uno dei meno riusciti dell'autore.
Già il tema dello scontro zombie vs sopravvissuti post-virus non è niente che non sia già stato raccontato molte volte anche da King stesso, il particolare dei cellulari non è che aggiunga chissà che originalità.
I personaggi li ho trovati tutti piuttosto piatti, non sentivo nessuna empatia, e in più il finale è stato davvero deludente.
Non il peggior King, ma ci si avvicina.
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3.0Cell.., 17-07-2011
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Per chi ha letto tutti i suoi romanzi questo potrà sembrare un po' tirato. Certo, anche in questo come tema c'è l'apocalisse, ma solo questo. Cell è un buon romanzo, ma come l'acchiappasogni e insomnia, manca di sostanza, le storie sono un po' sterili. Secondo me il miglior King si è avuto con i romanzi iniziali, non che gli altri non siano belli, chiarisco, sono sempre piacevoli e i soldi sempre ben spesi, ma rispetto ai suoi capolavori iniziali, peccano un po' . Certo è che non si può tenere sempre lo stesso ritmo. Vedremo con altri... Comunque King è sempre da leggere!
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4.0La rivolta della tecnologia, 19-04-2011, ritenuta utile da 1 utente su 1
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Probabilmente non è il miglior libro di Stephen King anche se ha un'ottima leggibilità. Nella storia lo scrittore si rapporta con la tecnologia, ovviamente a suo modo. Un misterioso suono che viene ricevuto da tutti i cellulari del mondo trasforma chi lo ha ascoltato in una specie di zombie (i cellulati). I pochi superstiti, ovvero chi non ha mai avuto confidenza con quegli aggeggi elettronici, si trovano in un vero incubo...
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3.0Un po' la fine..., 05-01-2011, ritenuta utile da 1 utente su 1
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Bel libro senz'altro però il finale è un po' deludente, non si capisce molto bene il senso... Se lo deve inventare il lettore
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5.0Ecco cosa succede con la tecnologia avanzata, 16-11-2010
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Questo libro l'ho divorato da quanto mi è piaciuto! Qui King supera se stesso con un romanzo che coinvolge fin dalle prime pagine. E' scritto molto bene e la trama è originale. I personaggi sono ben descritti ed è impossibile non stare dalla parte dei "buoni". Prima di stare troppo al telefono pensateci due volte!
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4.0Quasi un film, 28-10-2010
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E' uno dei rari casi in cui King supera se stesso.
La storia è semplice ma geniale, scorre via senza fatica con un ritmo ascendente e discendente, proprio come fosse un film fantahorror!! Veramente godibile senza elucubrazioni sul bene ed il male, solo una pallida riflessione sull'epoca tecnologica.
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1.0Che delusione..., 18-08-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
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King è il mio scrittore preferito e mi piacciono praticamente tutti i suoi libri che ho letto fin'ora; questo però fa eccezione.
L'ho trovato senza capo né coda, esageratamente lungo, ripetitivo e soprattutto senza alcuna emozione trasmessa dalla trama e dai personaggi.
Tornassi indietro sceglierei sicuramente qualche altro libro.
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4.0La fine....., 21-11-2008, ritenuta utile da 1 utente su 1
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Ho finito da poco questo libro, Stephen King mi piace quasi sempre... di questo cosa dire, non lo ritengo certamente uno dei suoi romanzi migliori ma è molto coinvolgente, scorre veloce e devo dire che interrompi la lettura a fatica (ho fatto tardissimo diverse sere, perchè non riuscivo a smettere di leggere).

In alcune scene può risultare forse un po' troppo crudo, ma in fondo il genere letterario è quello, per cui la cosa non stupisce ed è comunque adeguata al racconto, rende bene l'idea.
Personalmente, forse avrei gradito un finale un po' più ampio, maggiormente descrittivo, perchè è arrivato quasi di colpo ed in modo inaspettato, resta il fatto che è sicuramente un bel libro che vale la pena leggere, per tutti coloro che amano il genere.
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