Caro Bogart. Una biografia

Caro Bogart. Una biografia

3.5

di Jonathan Coe


  • Prezzo: € 7.00
  • Nostro prezzo: € 4.55
  • Risparmi: € 2.45 (35%)
Offerta realizzata in ottemperanza alla "Legge Levi" (27 luglio 2011, n. 128) che disciplina l'applicazione degli sconti sui libri in Italia, in particolare Art. 2, Comma 5, Lettera f.
Disponibilità immediata solo 1pz.
Ordina entro 66 ore e 17 minuti e scegli spedizione espressa per riceverlo martedì 06 dicembre   Scopri come

 Questo prodotto appartiene alla promozione  Outlet libri


Spedizione a 1€ Spedizione con Corriere a 1€ sopra i 24 euro!   Scopri come

Descrizione

La biografia, la carriera, il mito di Humphrey Bogart attraverso la scrittura innamorata di un grande romanziere. Jonathan Coe ripercorre la carriera di Bogie dagli esordi teatrali ai grandi film della maturità e lascia emergere la formazione di quel personaggio cinico e sentimentale, capace di passare dalle atmosfere oblique del giallo alla commedia, dall'avventura al dramma romantico. Il Bogart di Coe, prima ancora che un interprete, è il portatore di un'umanità, di una virilità, di un modo di essere a cui scrittori, sceneggiatori e registi attingono cercando di arrivare al "vero" Bogart. La verità del personaggio si moltiplica, in realtà, in un gioco in cui agiscono il suo sorriso sospettoso e disarmante, la sua aggressività, la sua rabbia alcolica, l'amore tempestoso per le donne che, all'apparire di Lauren Bacall, sembra sedarsi in dolcezza e protettività. Coe scava fra immagine cinematografica e biografia, senza confondere i piani, cercando anzi dietro il suo successo un complesso e ricchissimo incastro di frequentazioni, di influenze, di messe a fuoco, quasi a dimostrazione che, dietro il protervo individualismo dei suoi personaggi, Bogart è stato un uomo permeabile, sensibile, capace di modellare e di farsi modellare. Nella lunga lista di film interpretati, ce ne sono di orribili. E ci sono dei capolavori. Ma il vero capolavoro è il resistere nel tempo di quel "far buon viso a cattivo gioco" di cui il suo volto è ancora il manifesto.

Note sull'autore

Jonathan Coe è nato il 19 agosto del 1961 a Bromsgrove, un paese del Worcestershire sitauato a circa 20 chilometri da Birmingham. Figlio di Roger e Janet, ha studiato presso la King Edward’s School di Birmingham, lo stesso istituto frequentato da J.R.R. Tolkien e da Jim Grant (noto con lo pseudonimo di Lee Child). Successivamente si è iscritto al Trinity College di Cambridge. Ha iniziato ad insegnare presso la Warwick University, dove ha conseguito un dottorato di ricerca in Letteratura inglese. Oltre alla passione per la letteratura, Jonathan Coe ha da sempre nutrito un forte interesse per la musica. Durante gli anni Ottanta ha suonato in una band e ha scritto alcune canzoni. Nel 1989 Jonathan Coe si è sposato con Janine McKeown, con la quale ha avuto due bambine, nate nel 1997 e nel 2000. Il suo esordio in ambito letterario avviene nel 1987 con il romanzo “The Accidental Woman”. Il suo quarto romanzo, dal titolo “What a Carve Up!” (1994) ha vinto numerosi premi ed è stato trasposto in una serie proposta dall’emittente BBC Radio 4. Le opere di Jonathan Coe spesso riflettono su questioni politiche e su tematiche importanti, ma lo stile attraverso il quale l’autore si esprime è comico e sottoforma di satira.

Altri utenti hanno acquistato anche:

I libri più venduti di Jonathan Coe:


Dettagli del libro


Voto medio del prodotto:  3.5 (3.5 di 5 su 2 recensioni)

3.0Biografia, 29-07-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Ho letto tutti i libri di Jonathan Coe. Sono abituato a leggere i suoi romanzi dove ci presenta sempre situazioni molto intriganti e dove il lettore si appassiona ai personaggi creati da Coe. Questa invece è la biografia del grande attore Bogart e il libro si fa leggere però non ci si deve aspettare il solito Coe.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Consigliato, 18-10-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Un altro lato di Jonathan Coe: non romanziere qui, ma biografo e appassionato di cinema. La sua biografia di Bogart è da leggere perché esamina la figura dell'attore senza cedere mai all'arte del dettaglio pruriginoso, badando solo a illuminare la difficile ascesa, lunga e tenace, di "Bogie" nell'olimpo del cinema americano.
Ritieni utile questa recensione? SI NO