 |
Il carcere discarica e il tramonto del servizio sociale della giustizia Normalmente disponibile in 10/15 giorni lavorativi |
Spedizione gratuita sopra i 19€
|
DescrizioneLa sicurezza č il valore che ha aperto la strada allo smantellamento dello stato sociale. Ed č anche il valore che ha contribuito alla formazione della stato social-penale, basato sulla tolleranza zero. Le strategie di quest'ultima hanno generato sentimenti di odio, di rancore e di violenza nei confronti dei diversi con il conseguente effetto dell'incarcerazione di massa. Uno degli elementi peculiari dell'incarcerazione di massa consiste nel fatto che il carcere č diventato un'istituzione deputata alla gestione dei rifiuti sociali. Questo tipo di carcere non promette alcuna trasformazione dei detenuti mediante l'aiuto sociale, il trattamento rieducativo o la terapia. Accanto alle carceri, le quali continuano a svolgere il controllo social-penale, vi sono istituzioni pių repressive: i campi d'internamento per immigrati clandestini. In questi ultimi regna il dominio totalitario in quanto l'ordinamento giuridico dei diritti č integralmente sospeso. Ne consegue che nei campi, i quali non sono altro che spazi di eccezione, "tutto č possibile", tutto č permesso. Nello stato sicuritario e di eccezione l'intervento del lavoro sociale, dei servizi della psico-pedagogia penitenziaria, dei servizi socio-assistenziali territoriali, basato sull'ideale del reinserimento, non ha pių senso. Nel contempo le professioni di aiuto corrono il rischio di diventare "un'antenna dei servizi di polizia e un'appendice dell'istituzione giudiziaria".
Dettagli del libro
Altri utenti hanno acquistato anche: € 16.00 € 23.00 € 18.60 € 15.81 € 29.00 € 27.26 € 28.00 € 33.50
Recensioni degli utenti

Scrivi una nuova recensione su Il carcere discarica e il tramonto del servizio sociale della giustizia e condividi la tua opinione con altri utenti. |
|