Ricerca Veloce:     Ricerca Avanzata
 

Cantico di frontiera

Cantico di frontiera

di Han Mahlsook


  • Prezzo: € 15.49
Spedizione gratuita  Promozione: sopra i 19 euro la spedizione è gratuita! (Leggi i dettagli)
Voto medio del prodotto:
5.0
Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi
Aggiungi al carrello

Spedizione gratuita sopra i 19€


Descrizione

In un momento storico in cui la vecchia geopolitica ottocentesca, quella sorta dalla guerra fredda e la nuova, incrociandosi in forme inedite, pongono la Corea, nazione di frontiera per eccellenza, a svolgere ancora l'antico ruolo di ponte culturale, ieri tra il Celeste Impero e il Mikado, oggi tra Cina, Giappone, Russia e Stati Uniti d'America, perché potenziale faglia politica ed economica di interesse mondiale, diventa fondamentale conoscerne lo spirito oggettivo, colmare colpevoli lacune.

Dettagli del libro


Acquistali insieme:

Gli utenti che comprano Cantico di frontiera acquistano anche Il signor Han di Sok-Yong Hwang € 13.00
Cantico di frontiera
aggiungi
Il signor Han
aggiungi
€ 28.49
Aggiungi entambi i prodotti al carrello

Altri utenti hanno acquistato anche:

 

Recensioni degli utenti

recensione_popup

Scrivi una nuova recensione su Cantico di frontiera e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  5.0 (5 di 5 su 1 recensione)


5.0La seconda guerra mondiale è finita., 18-10-2010
di R. Matteucci - leggi tutte le sue recensioni

«La seconda guerra mondiale è finita. Molti coreani sono stati prigionieri in Giappone, costretti a lavorare nell’industria bellica. Altri ebbero una sorte peggiore. Obbligati a combattere per i giapponesi, morirono o risultarono dispersi.
La Corea è ora tornata libera ma ha pagato con molte vittime e tanta violenza.
Il segno è rimasto. I coreani sono ancora incerti, confusi; la violenza subita ha mostrato una incapacità nel reagire.
Cantico di frontiera è un libro epico.
Racconta un affresco corale tanti personaggi diversi, ognuno ha la propria vita e le proprie paure.
E’ difficile raccontare dei tanti caratteri ma sicuramente il bambino è il rappresentante di tutti, per la sua delicatezza, per la sua bontà, per la sua voglia di vivere.
Lui era l’esempio per tutti.
Nonostante le difficoltà della vita per la sua povertà, per essere orfano, affronta le vicissitudini con amore e tanta fede, manifestandolo con il canto in chiesa.
Lui è cristiano.
Il romanzo è la Corea. I tanti personaggi sono delle più diverse religioni: buddisti, cristiani ma il filo della tradizione viene dai riti sciamani.
Sono queste consuetudini il filo degli accadimenti della storia.
Impossibile rinunciare alla sciamanna, perché lei conosce il rito e l’animo umano; lei ci porterà alla conclusione. Sarà sempre lei a difenderci dagli spiriti restii ad abbandonare questo mondo. Gli spiriti rancorosi, si mostrano per vendicarsi.
Non se ne vanno, per liberarci può riuscirci soltanto la sciamanna.
Oltre alle varie religioni, stanno arrivando in Corea anche forme di ateismo e materialismo.
Sang-Jun è l’ateo, non crede, non solo nella religione ma non crede – purtroppo – neppure nelle premonizioni e sogni.
“Le quattro stagioni scorrono veloci” (Pag. 198)
La vita procede tra mille vicissitudini. Però sarà la morte il leit motif del romanzo.
Han Mahlsook vorrebbe parlarci di vita e di morte. Impossibile crearsi una aspettativa di vita.
Nessuno può darci una risposta alle annose domande: cos’è la vita? Cos'è la morte? Soprattutto come le distinguiamo?
Se i peccati della vita precedente influiscono su quella attuale, vita e morte convivono senza distinguersi mai.
Anche perché la morte non sceglie. Può colpire persone cattive o uccidere innocenti.
Non lo sappiamo. Possiamo solo credere. Scegliamo la nostra religione ed abbiamo fede.
Il ricco romanzo può avere tante chiavi di lettura.
Da quelle sociali come le differenze fra città e campagna, l’odio verso i giapponesi, le difficoltà economiche dei coreani negli anni sessanta.
Soprattutto c’è tanta religione, sincretica, ma anche lo sciamanesimo collante della società coreana.
»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO