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Il campo di nessuno

Il campo di nessuno

di Daniel Picouly

3.0

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  • Editore: Feltrinelli
  • Collana: I canguri
  • Edizione: 2
  • Traduttore: Mélaouah Y.
  • Data di Pubblicazione: gennaio 1997
  • EAN: 9788807700811
  • ISBN: 8807700816
  • Pagine: 272
Lo sguardo attento e deformante di un ragazzino di dieci anni sulla vita di una famiglia numerosa che si barcamena in un'allegra indigenza nella Francia degli anni Cinquanta. A raccontare è uno dei 13 fratelli, collezionista di soldatini, di etichette del camambert e di parole, nonostante gli innumerevoli zero nei compiti di ortografia. Il romanzo è la giornata del giovanissimo io narrante dal risveglio, alle infinite epiche avventure della lunga giornata a scuola, ai giochi nel "campo di nessuno" fino al ritorno a casa a buio fatto. Dominano su questa tribù le figure dei genitori: il padre, attraverso cui viene filtrato il mondo esterno e la madre con la quale si sviluppa un dialogo dolce e sussurrato.

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Voto medio del prodotto:  3.0 (3 di 5 su 1 recensione)

3.0Imbarazzante, 05-12-2011, ritenuta utile da 48 utenti su 54
di - leggi tutte le sue recensioni
La giornata di un bambino di dieci anni, circondato da un mare di fratelli e fratellastri, disgrafico, di cui non si dice mai di che colore ha la pelle (ma lo si dice di tutti i suoi fratelli... ) , insomma, la storia di un ragazzino diverso persino nella sua famiglia: ecco il contenuto del libro.
Considerando la difficoltà dell'argomento, non c'è da meravigliarsi che la verità venga costantemente elusa dal piccolo protagonista, ma ciò è il problema più grosso per il lettore. A me la cosa è piaciuta ben poco, ho trovato irritante il racconto, avrei forse gradito una postilla, perché il libro pretende di essere autobiografico, e a quanto pare lo è. Non basta, secondo me, dire "io ero così, prendetemi così". E alcuni brani sono decisamente all'insegna dell'autocompiacimento, quelli in cui il ragazzo descrive la vita sopra le righe dei suoi fratelli maschi.
Ma, nonostante le mie perplessità, credo sia importante cimentarsi con letture di questo genere, e perciò attribuisco al libro il voto medio.
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