Buskashì. Viaggio dentro la guerra

Buskashì. Viaggio dentro la guerra

4.5

di Gino Strada


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Descrizione

Gino Strada, chirurgo di guerra e fondatore di Emergency, l'associazione umanitaria italiana per la cura e la riabilitazione delle vittime di guerra e delle mine antiuomo, racconta in questo libro la storia del viaggio in Afghanistan iniziato il 9 settembre 2001, due giorni prima dell'attentato terroristico di New York. L'autore firma questo diario di viaggio che è al tempo stesso una testimonianza della guerra che ha portato alla disfatta dei talebani, la conquista della capitale da parte dell'Alleanza del nord e la "liberazione" di Kabul.

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Dettagli del libro


Voto medio del prodotto:  4.0 (4.3 di 5 su 4 recensioni)

4.0Dopo l'11 settembre, 21-05-2012, ritenuta utile da 1 utente su 1
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Che i media non siano affidabili lo conosciamo tutti. E sappiamo anche la caratura dei politici, quanto ci addolciscano la pillola sulla guerra. Ma leggere Gino Strada ce lo fa guardare da dentro, da vicino. Meglio di tanti manuali di storia, di sicuro! E quando mia figlio studierà l'undici settembre, gliene raccomanderò la lettura.
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4.0Viaggio in una guerra sporca, 18-03-2012
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Un dettagliato diario di bordo per capire le sofferenze che la guerra porta a persone innocenti; un resoconto reale e completo sulle brutture della guerra in Afghanistan, al contrario di ciò che compare su tv e stampa; Frutto dell'esperienza di Strada (credo quando era ancora delegato della Croce Rossa) questo libro aiuta a realizzare nella nostra mente una visione realistica (e disgustosa) della guerra e delle sue conseguenze. Con questo libro Strada ci prende per mano e ci accompagna in questo viaggio atroce che è solo un piccolo frammento della sua esperienza diretta, e ci consegna, con la sua penna lucida e con il suo personale tono razionalmente sentimentale, le immagini vivide, i ricordi strazianti e le dolorose amarezze che continuamente scaturiscono dagli scenari cui ha deciso coraggiosamente di dedicare la sua vita. Una testimonianza che fa bene e male nello stesso tempo, ma che merita di essere letta.
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4.0Buskashì, 05-04-2011
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Lasciate scorrere le prime venti pagine, prima di darne un giudizio. Un libro agile, semplice ma pregevole. Dall'attentato a Massud (il 9 settembre 2001), passando le il celebre 11 settembre di New York, fino ai giorni tristi della successiva, ennesima guerra afghana.
Tra talebani e mujaheddin, tra bombe americane e tragedie di innocenti, Gino Strada racconta l'inferno di Kabul e tutte le barbarie inutili che le guerre -mai giuste- portano con sè.
Un aspetto della Verità che pochi conoscono perché i telegiornali non ne parlano. Un aspetto della Verità raccontato da chi, in quei giorni difficili, era proprio al centro dell'inferno.
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5.0Reportage di guerra, 02-10-2010
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Un libro duro, non potrebbe essere altrimenti, visto che si tratta di una specie di diario di bordo nella guerra in Afghanistan, un reportage, scritto senza fronzoli e senza retorica.
Il titolo prende il nome da un "gioco nazionale afgano: due squadre di cavalieri si contendono la carcassa di una capra decapitata. E' un gioco violento e senza regole:l'unica cosa che conta è il possesso della carcassa, o almeno di quello che ne resta, al termine della gara": già si caspisce cosa sottendono queste pagine: non importa chi siano e da dove vengano quei cavalieri, non importa cosa simbolicamente rappresenti quella capra; si tratta della guerra.
Un libro che non si può raccontare, si deve solamente leggere.
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