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Burton racconta Burton

Burton racconta Burton

di M. Salisbury (a cura di)

4.0

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  • Editore: Feltrinelli
  • Collana: Universale economica
  • Traduttore: De Marinis G.
  • Data di Pubblicazione: giugno 2011
  • EAN: 9788807722714
  • ISBN: 8807722712
  • Pagine: 362
  • Formato: brossura
Fra le pagine di questo libro c'è Tim Burton. Tutta la sua umanità, tutto il suo cinema. Si racconta di come il tormento giovanile di non riuscire a comunicare con gli altri e il talento frustrato (costretto a disegnare per la Disney Red e Toby nemiciamici) siano diventati, in pochi anni, il nucleo creativo del più visionario regista di Hollywood. Un nucleo che pulsa in progetti molto personali come Edward mani di forbice o Big Fish, nella ricreazione della saga di Batman, nel caso di complessi remake come Il pianeta delle scimmie o La fabbrica di cioccolato, o anche laddove - Il mistero di Sleepy Hollow o Sweeney Todd lo testimoniano - il regista si è confrontato con i classici e con il musical. Burton affronta ogni progetto, che sia un blockbuster milionario o un biopic come Ed Wood, instaurando una profonda relazione emotiva con i personaggi, da Vincent, il suo primo cortometraggio del 1982, alla reinvenzione di Alice. Nella sua filmografia cinema di genere e cinema d'autore convivono e talvolta si sovrappongono: fiabesco e gotico, disperazione e humour sono facce della stessa medaglia, quando non la stessa faccia. Il suo essere così profondamente contemporaneo ha trasformato Tim Burton in un marchio di fabbrica. Ricorda Salisbury: "Il termine burtoniano sta a indicare ormai qualunque regista che sia abbastanza cupo o eccentrico o contorto, o tutte le tre cose assieme". Con la Prefazione di Johnny Depp.

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Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 1 recensione)

4.0Per gli amanti del cinema, 12-03-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Tim Burton racconta la sua filmografia, molto interessante per chi, come me, apprezza il lavoro del regista. I pregi sono, al di là della miniera d'informazioni e dietro le quinte del "dorato" mondo Hollywoodiano e Disneyano (squallori annessi, sopratutto) , la presenza di numerosi disegni in bianco e nero di Burton (che nasce come animatore) che arricchiscono il già nutrito apparato iconografico. Per quelli che amano i suoi film e vogliono saperne di più, facendo un giretto nell'universo creato da questo regista geniale e visionario.
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