€ 10.90
Fuori catalogo - Non ordinabile
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
Il bambino con il pigiama a righe

Il bambino con il pigiama a righe

di John Boyne

4.5

Fuori catalogo - Non ordinabile
Leggere questo libro significa fare un viaggio. Prendere per mano, o meglio farsi prendere per mano da Bruno, un bambino di nove anni, e cominciare a camminare. Presto o tardi si arriverà davanti a un recinto. Uno di quei recinti che esistono in tutto il mondo, uno di quelli che ci si augura di non dover mai varcare. Siamo nel 1942 e il padre di Bruno è il comandante di un campo di sterminio. Non sarà dunque difficile comprendere che cosa sia questo recinto di rete metallica, oltre il quale si vede una costruzione in mattoni rossi sormontata da un altissimo camino. Ma sarà amaro e doloroso, com'è doloroso e necessario accompagnare Bruno fino a quel recinto, fino alla sua amicizia con Shmuel, un bambino polacco che sta dall'altro lato della rete, nel recinto, prigioniero. John Boyne ci consegna una storia che dimostra meglio di qualsiasi spiegazione teorica come in una guerra tutti sono vittime, e tra loro quelli a cui viene sempre negata la parola sono proprio i bambini.

Note su John Boyne

John Boyne è nato a Dublino, in Irlanda, il 30 aprile del 1971. Dopo aver frequentato con successo il Trinity College di Dublino, dove ha iniziato a scrivere e pubblicare alcune opere, John Boyne ha proseguito gli studi iscrivendosi ad un corso di scrittura creativa presso l’Università dell’East Anglia, a Norwich. Qui si è distinto per le sue capacità e ha ottenuto il Premio Curtis Brown. Alcune delle sue prime opere parlavano del periodo in cui frequentava il liceo, e toccano tematiche delicate, tra cui anche il suo dubbio circa la propria sessualità. Complessivamente, ad oggi, John Boyne ha scritto sette romanzi, oltre ad un certo numero di racconti che sono stati pubblicati in diverse antologie oppure trasmesse alla radio o in televisione. La sua opera più conosciuta è il romanzo dal titolo “Il bambino con il pigiama a righe”, un successo internazionale che è rimasto per molto tempo al primo posto nella classifica del New York Times Best Seller List. Il romanzo, ambientato durante la seconda guerra mondiale, nel campo di concentramento di Auschwitz durante la seconda guerra mondiale, oltre ad essere stato accolto con molto calore dal pubblico e dalla critica, ha anche sollevato alcune critiche a causa dell’immagine distorta e poco veritiera dei campi di concentramento. Nel 2008, dal romanzo, è stato tratto anche un omonimo film. John Boyne attualmente vive e lavora a Dublino.

 

Altri utenti hanno acquistato anche:


Voto medio del prodotto:  4.5 (4.4 di 5 su 47 recensioni)

5.0Toccante, 11-02-2015, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Nonostante la grande quantità di libri dedicati alla Seconda Guerra Mondiale, ogni libro o film a riguardo ci catapulta in quell'orrore come se anche per il nostro cervello fosse inconcepibile una simile atrocità. Questo libro descrive l'olocausto attraverso gli occhi di due bambini: uno è il figlio di un comandante di un campo di concentramento, l'altro è un bambino ebreo rinchiuso nel campo gestito del padre del primo e che si trova a qualche metro di distanza da casa loro. Bruno, andando ad esplorare per gioco i boschi attorno alla casa, arriva fino alla recinzione del campo e stringe amicizia con il piccolo ebreo. Inizierà così ad andarlo a trovare tutti i giorni, per giocare con lui, finché non troverà il modo di entrare nel campo...
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Triste, 25-12-2014
di - leggi tutte le sue recensioni
Si tratta di un libro molto triste. Parla di un bambino tedesco che si trasferisce con la propria famiglia dalla comoda casa di Berlino in un posto desolato, Qui, cercando qualche cosa da fare, si imbatte in quella che crede essere una fattoria, e al di là del filo spinato conosce un bambino della sua età, che purtroppo non ha la sua stessa fortuna.
Molto è stato prodotto sull'Olocausto, ma questo piccolo libro non lascia indifferenti e commuove. L'unica pecca è forse l'eccessiva ingenuità del bambino, che non è molto realistica, anche se proprio l'ingenuità è uno dei punti chiave del romanzo...
Molto bello.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Da leggere., 27-05-2012, ritenuta utile da 1 utente su 3
di - leggi tutte le sue recensioni
Ci sono parti del nostro passato in cui l'orrore delle cose avvenute e fatte possono rivelare più malsana umanità di un gesto odierno e obsoleto. Con questo libro poi diventato film, John Boyne ci regala forti emozioni e incredibile filosofia umana. Uno scorcio di finzione su quello che potrebbe essere realmente accaduto nella vita di qualcuno.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Commovente., 23-05-2012, ritenuta utile da 1 utente su 2
di - leggi tutte le sue recensioni
Ho voluto leggere questo libro a una certa distanza con la visione dell'omonimo film così da poter avere un'idea sincera sul suo contenuto. La storia però si è dimostrata comunque d'impatto. Alcune cose nella nostra vita sono da dimenticare, ma vedere due bambini con gli occhi della guerra e della diversità può fare la differenza. Bellissimo e commovente. Leggetelo!
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Molto triste, 20-05-2012, ritenuta utile da 1 utente su 4
di - leggi tutte le sue recensioni
Un libro molto concreto e duro che descrive una realtà storica che qualcuno ancora si ostina a negare. Quel periodo storico, visto con gli occhi di due bambini ignari, forse è ancora più spaventoso, se possibile, di quello che abbiamo sempre conosciuto attraverso libri e film. Diventa ancora più palese, attraverso le loro azioni e le loro parole, l'assurdità e l'ignoranza di tutto ciò che è avvenuto.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Due bambini e un mondo cattivo, 17-05-2012, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Un libro molto commovente, un tema ancora attuale che accende gli animi di tutti. Due bambini, due mondi diversi che si incontrano e che per un giorno decidono di scambiarsi "i ruoli". Un giorno che però cambia drammaticamente la vita di uno di loro: solo allora ci si può rendere conto dell'atrocità di quel tempo. Un libro da leggere.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Vita e morte., 14-05-2012, ritenuta utile da 1 utente su 2
di - leggi tutte le sue recensioni
C'è stato un tempo in cui il mondo ha ceduto all'orrore umano, per primeggiare su tutto e tutti. Se avete visto il film vi consiglio comunque di leggere questo semplice libro: un manuale sull'orrore e sui sentimenti, che attraverso gli occhi della gioventù rivive momenti difficoli e toccanti ormai a noi giovani estranei.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Il bambino con il pigiama a righe, 17-04-2012, ritenuta utile da 1 utente su 2
di - leggi tutte le sue recensioni
Un libro veramente speciale ed emozionante. Ogni volta che nei libri sull'olocausto sono i bambini i protagonisti, riesco ancora più a stento a trattenere la commozione. Molto più bello del film, diverso perlomeno. Due bambini divisi da un filo spinato, uno tedesco e uno ebreo. Che speranza ha la loro amicizia di sopravvivere? Vedere con gli occhi di Bruno con la sua innocenza l'atrocità dell'olocausto, fa ancora più male. Libro minuscolo da far leggere anche ai bambini per capire meglio il periodo storico della seconda guerra mondiale.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Il bambino con il pigiama a righe, 21-03-2012, ritenuta utile da 1 utente su 2
di - leggi tutte le sue recensioni
Un libro che non può essere diverso se non con un aggettivo: bellissimo. L'amicizia di due bambini che gli adulti hanno posto ai capi opposti di un reticolato, quello di un campo di concentramento. La guerra vista con gli occhi di un bambino è qualcosa di terribile, perchè l'epilogo stesso è l'amara scopera della morte
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Bel libro, 15-03-2012, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Terribile e triste ma al contempo delicato, questo romanzo narra la straziante storia di due bambini, due amici: uno rinchiuso in un campo di concentramento e l'altro figlio di un comandante delle ss. La tenerezza della loro amicizia non ancora disillusa non sarà accompagnata da un lieto fine. Consiglio la lettura anche nelle scuole.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Il bambino con il pigiama a righe, 16-02-2012, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Premetto di non aver visto il film, ma ho solo letto il romanzo. Mi avevano detto che era un libro dal contenuto un po' forte, ma di forte ha ben poco, sicuramente fa riflettere. Non racconta scene raccapriccianti, ma in maniera molto sottile fa in modo che tu le possa immaginare. Sicuramente 200 pagine da leggere, io l'ho fatto tutto d'un fiato e ne sono rimasto davvero affascinato, E' un libro scritto per ragazzi con una morale forte.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Il bambino con il pigiama a righe, 25-09-2011, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Il bambino con il pigiama a righe è un libro commovente che vi farà fare un viaggio con Bruno, un bambino di appena nove anni che non riesce a capire gli adulti e le cose che dicono... A Auscit Bruno conosce un bambino ebreo della sua stessa età che però vive dall'altra parte della rete... Bruno crede che la gente che si trova dall'altra parte si diverta e vuole provare anche lui a indossare un PIGIAMA A RIGHE....
Ritieni utile questa recensione? SI NO

Leggi anche le altre recensioni su Il bambino con il pigiama a righe (47)