Ricerca Veloce:    
Ricerca Avanzata
 

Attentato imminente. Pasquale Juliano, il poliziotto che nel 1969 tentò di bloccare la cellula neofascista veneta

Attentato imminente. Pasquale Juliano, il poliziotto che nel 1969 tentò di bloccare la cellula neofascista veneta

di Antonella Beccaria, Simona Mammano


  • Prezzo: € 14.00
  • Nostro prezzo: € 11.90
  • Risparmi: € 2.10 (15%)
Spedizione gratuita  Promozione: sopra i 19 euro la spedizione è gratuita! (Leggi i dettagli)
Voto medio del prodotto:
4.0
Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi
Aggiungi al carrello

Spedizione gratuita sopra i 19€

Questo prodotto appartiene alla promozione
Nuovi Equilibri

Descrizione

Nella primavera del 1969 l'ennesima azione terroristica all'Università di Padova fa partire una nuova indagine. A coordinarla è un commissario di polizia, Pasquale Juliano, il capo della squadra mobile, che arriva a individuare un nucleo di estremisti neri che traffica in armi ed esplosivi. Ma i neofascisti gli preparano una trappola: Juliano si vedrà così scippare l'inchiesta, che verrà insabbiata, e finirà sotto processo accusato di aver costruito le prove contro i terroristi. Gli occorreranno dieci anni per dimostrare la sua innocenza, ma nel 1979, quando sarà assolto da tutti i capi d'imputazione, la stagione delle bombe avrà quasi concluso il suo tragico corso.

Dettagli del libro


Recensioni degli utenti

recensione_popup

Scrivi una nuova recensione su Attentato imminente. Pasquale Juliano, il poliziotto che nel 1969 tentò di bloccare la cellula neofascista veneta e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 1 recensione)


4.0Uno scorcio d'epoca, 07-05-2012
di T. Antonelli - leggi tutte le sue recensioni

«Juliano è il capo della squadra di poliziotti di Padova negli anni in cui cominciano a verificarsi molteplici attentati di matrice fascista. I terroristi però sentendo il fiato sul collo della polizia ordiscono una trappola per mettere fuori gioco il caparbio Juliano che verrà sospeso dalla polizia e dallo stipendio. Finalmente nel 1979 verrà assolto da ogni accusa di imputazione, sarà tardi per fermare il mare di sangue versato nel paese ad opera dei terroristi fascisti. Ho apprezzato moltissimo sia la ricostruzione storica dettagliata e precisa degli eventi, sia il ritratto umano. »

Ritieni utile questa recensione? SI  NO