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Artemidoro. Un papiro dal I secolo al XXI

Artemidoro. Un papiro dal I secolo al XXI

di Salvatore Settis


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  • Editore: Einaudi
  • Collana: Saggi
  • Data di Pubblicazione: novembre 2008
  • EAN: 9788806196714
  • ISBN: 8806196715
  • Pagine: XVI-124
  • Formato: rilegato

 Questo prodotto appartiene alla promozione  Einaudi
Dalle sabbie dell'Egitto è emerso un sorprendente rotolo di papiro, che contiene una porzione della perduta "Geografia" di Artemidoro di Efeso (II seeolo a.C.), una carta geografica non finita e due serie di disegni, di animali e di figure umane. Quando e come si può datare il reperto? In che rapporto fra loro stanno testo, mappa, primo e secondo gruppo di disegni? Perché le foto all'infrarosso mostrano numerose impronte speculari del testo e dei disegni? Che base hanno i dubbi che qualcuno ha sollevato sulla sua autenticità? Con quali strumenti si affronta, tra archeologia, papirologia, filologia e storia dell'arte antica, un documento così inatteso? Questo libro ripropone, in breve e con linguaggio accessibile, la storia del Papiro di Artemidoro dalla scoperta all'acquisto da parte della Compagnia di San Paolo di Torino, alle analisi fisico-chimiche, paleografiche, bibliologiche e contestuali che consentono di datarlo entro il I secolo d.C., alle nuove conoscenze che esso apporta agli studi classici. Emergono il recupero di un testo perduto ma di autore identificabile, una mappa che è a oggi la più antica che sia giunta dal mondo greco-romano, e infine le due serie di disegni che ripropongono con forza il tema delle pratiche di bottega degli artisti antichi, fra vari generi del disegno: di repertorio, di progetto e di esercizio. I disegni del Papiro di Artemidoro aprono così una nuova stagione di studi, una nuova provincia delle ricerche sulla storia dell'arte antica.

Note su Salvatore Settis

Salvatore Settis è nato a Rosarno, in provincia di Reggio Calabria, l’ 11 giugno del 1941. Ha studiato presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove nel 1963 ha conseguito la laurea in Archeologia classica. Dopo la laurea, nel 1965 ha conseguito il diploma di perfezionamento e ha cominciato a dedicarsi all’insegnamento all’Università di Pisa. Nel 1968 è stato assistente e a partire dal 1969 è divenuto docente, prima in qualità di professore incaricato e poi come professore ordinario di Archeologia greca e romana. Dal 1977 al 1981 è stato direttore dell’Istituto di Archeologia e preside della facoltà di Lettere e Filosofia. Dal 1985 insegna alla Normale di Pisa. Dal 1994 al 1999 è stato direttore del Getty Center for the History of Art and the Humanities di Losa Angeles. E’ membro dell’Accademia dei Lincei, del comitato scientific dell’European Research Council e di molte altre istituzioni internazionali. Autore di numerose opere, ha collaborato con alcune importanti testate giornalistiche. Salvatore Settis è stato sposato con Chiara Frugoni, con cui ha avuto tre figli. E’ ora sposato in seconde nozze con Maria Michela Sassi, docente presso l’Università di Pisa.

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