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Anna Karenina

Anna Karenina

di Lev Tolstoj

4.5

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  • Editore: Garzanti Libri
  • Collana: I grandi libri
  • Edizione: 22
  • Traduttore: Zveteremich P.
  • Data di Pubblicazione: gennaio 2008
  • EAN: 9788811370130
  • ISBN: 8811370132
  • Pagine: L-822
  • Formato: brossura
Anna Karenina è un romanzo sulla progressiva e irrimediabile perdita di nessi tra i frammenti d'una sfera non più organica e unitaria: la sfera sociale dell'aristocrazia russa della seconda metà dell'Ottocento, macrocosmo ormai scisso, in frantumi, di cui la famiglia è il microcosmo omologo. La scrittura di Tolstoj scopre le più intime e arcane connessioni del reale; con grande sensibilità essa assume, inghiotte e rispecchia la contraddittoria molteplicità del reale in una visione mai univoca, attenta agli infiniti e impercettibili sfasamenti tra apparire e essere, pensiero e comportamento, volontà e azione.

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Recensioni degli utenti

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Voto medio del prodotto:  4.5 (4.7 di 5 su 46 recensioni)

5.0Capolavoro, 08-12-2014
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Un'opera sublime che trascina inevitabilmente il lettore nel complesso e intrigato mondo proposto da Tolstoj. La disavventura di Anna, una donna che perde la sua maestria nell'arcaica e tradizionalista società russa, una donna che affoga per seguire il volere più profondo del suo animo, ci coinvolge al punto da non poter evitare che qualche lacrima bagni le pagine che stiamo sfogliando.
Ad alternarsi all'angoscia di Anna si intrecciano le storie di altri personaggi come Levin – presentatoci in tutta la sua interiorità grazie ai lunghi flussi di coscienza – Dolly, Stiva e Carlotta.
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5.0Capolavoro di Tolstoj, 20-10-2014
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Romanzo capolavoro dello scrittore russo Lev Tolstoj, pubblicato per la prima volta nel 1877 e apparso qualche anno prima a puntate su alcuni giornali russi. Il suo stesso autore lo ha sempre definito come un capolavoro del realismo. Il romanzo è suddiviso in otto parti ed è ambientato nell'alta società russa; i temi che emergono sono principalmente quelli della famiglia e del matrimonio, nonché quello della gelosia, della passione, dell conflitto tra la vita in città e quella in campagna. Da questo famosissimo romanzo sono state realizzate diverse trasposizioni cinematografiche, lungo tutto il Novecento. Voto 5 stelle!
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3.0Dispersivo, 30-08-2013, ritenuta utile da 47 utenti su 63
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Convengo con l'opinione più diffusa, cioè che non si possa ignorare questo grande libro e che nessun amante della lettura dovrebbe esserne sprovvisto. Tuttavia, avendo affrontato per ben due volte integralmente il testo, devo dire che non ho per "Anna Karenina" quell'affezione che ho avuto per altri classici, soprattutto tolstojani. Mi sembra che l'Autore abbia esagerato nell'empatizzare con Anna. Donna eccezionalmente fuori dagli schemi, perde però con troppa disinvoltura il senso di ciò che le è e non le è dovuto. Se poi a questo si aggiungono le lunghe vicende dei personaggi co-protagonisti (Levin, Kitty, Dolly, Stepan), il libro rischia di avere un centro gravitazionale molto altalenante.
Insomma, una lettura da fare, ma che a me non ha dato i risultati sperati.
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5.0Vivere nella Russia zarista , 13-08-2013
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Recensire questo libro senza cadere in constatazioni un po' banale è quasi impossibile. Un ovvio capolavoro della letteratura mondiale, di tutti i tempi e di tutti i generi. Il mio libro preferito, il migliore, il più psicologicamente sottile, preso ad esempio e riportato in mille libri e film. La sensazione che lascia dopo aver letto l'ultima parola è di totale coinvolgimento, di quelli che chiedono tempo per tornare al mondo reale chiedendosi "dove sono stato finora?". Uno di quei libri in cui alla fine pensi aver vissuto con i personaggi, di averli conosciuti, tra un capitolo e l'altro dai loro consigli, ti arrabbi con loro, ti disperi con loro e sei contenta, se loro lo sono. Incredibile.
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5.0Un viaggio nella Russia zarista, 30-04-2012, ritenuta utile da 1 utente su 6
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Romanzo particolare immerso nella cornice della Russia nobiliare ottocentesca. Molto minuziose le descrizioni delle scene (tratto questo tipico dell'autore) che permettono al lettore di immedesimarsi nelle scene e, addirittura, di viverle in prima persona grazie alla presenza di molti dettagli. L'unico elemento che potrebbe rallentare la lettura è la presenza dei nomi propri e soprattutto la presenza di diminuitivi degli stessi nomi che indicano gli stessi personaggi.
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5.0Anna Karenina, 26-03-2012
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Mi è bastato leggere uno degli incipit più famosi della letteratura di ogni tempo e luogo per comprendere che mi trovavo di fronte a una pietra miliare che avrebbe modificato la mia percezione nei confronti della lettura. Le mie aspettative altissime non sono state deluse in alcun modo, ogni personaggio trova il suo spazio, percorre il suo viaggio e ha una sua evoluzione particolare e approfondita. Un capolavoro che non si dimentica.
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5.0Anna e Lev, 20-03-2012
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Un romanzo imperioso, che va letto con tenacia per avere indietro la soddisfazione di averlo letto. Formalmente ineccepibile, una storia che regge dall'inizio alla fine, con personaggi incredibilmente ben strutturati e sfaccettati, tridimensionali.
Analizza le contraddizioni della società, indica principi alti e condivisibili, mostra i protagonisti alle prese con comportamenti pubblici impeccabili quando nella realtà sono vuoti, vittime dell'apparenza. Grande lettura.
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5.0Anna Karenina, 15-02-2012
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Ammetto che la mole di questo classico può spaventare i più, ma se questo libro viene spesso citato, soprattutto la frase d'apertura, ed è considerato come un pezzo imperdibile iun una libreria, fidatevi che un motivo c'è. La storia per quanto possa sembrare strano offre temi molto attuali e forse per questo non smetterò mai di consigliarne la lettura.
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5.0Anna Karenina, 01-02-2012, ritenuta utile da 1 utente su 18
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Direi che per qualsiasi appassionato di letteratura questo libro è senza dubbio giudicato uno dei massimi capolavori, non solo della letteratura russa, ma mondiale. Sarà la trama sempre attuale e coinvolgente, oppure lo stile magistrale in cui è scritto che fa divorare il libro in brevissimo tempo rispetto a quello che si potrebbe pensare considerando la mole. Bè direi che sicuramente non si può evitare di leggerlo, Imperdibile.
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5.0Un bel libro non vi pentirete, 15-09-2011, ritenuta utile da 1 utente su 1
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E' uno di quei bei libri che non appena terminato ti lasciano pienamente soddisfatti sulla qualità della propria scelta. Sempre meglio non leggere in anticipo la trama ed il finale perchè rovinano molto, ma anche coloro che fortuitamente sono incappati in questo disagio (semplicemente leggendo dietro il libro) lo hanno gustato fino all'ultima riga.
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5.0Temi interessanti e buon intreccio, 13-09-2011
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La trama del romanzo è avvincente: per lo più Tolstoj cerca di offrire uno spaccato moscovita-pietroburghese del costume ottocentesco focalizzando l'interesse sulla complessità delle relazioni coniugali, un tema quest'ultimo che coinvolge il lettore per la sua attualità, ed apre questioni relative alla legge sul matrimonio ed alla posizione della donna in tema di diritti civili. Anna, eroina del romanzo, resta vittima di questo sistema ingiusto e retrogrado ed incarna il destino di centinaia di donne costrette a subire angherie sociali, la vergogna e l'insulto, la rinuncia ai beni ed ai propri legami familiari, perchè adultere. A differenza di molte altre donne che hanno tradito i loro mariti e si sono unite in un secondo matrimonio, Anna si fà carico delle proprie "colpe" e le espia rinunciando al divorzio ed al figlio: questo le causa disonore. L'etichetta sociale e la formalizzazione di fronte alla legge sembra essere determinante anche per il futuro della prole: Anna lascia che anche la sua secondogenita, avuta dalla relazione extra-coniugale con Vronski, mantenga il nome del primo marito. La bellezza di Anna Karenina, da tutti ridotta esteticamente, consiste piuttosto nella sua profondità d'animo: Anna trova assolutamente ripugnante la falsità a cui la vita nobile la costringe e vive come sdoppiata tra ciò che la gente e i suoi uomini vogliono vedere in lei, una donna civetta e frivola e la sua vera essenza che si consuma nell'isolamento. Il libro
affronta tematiche socio-politiche interessanti tra le quali l'istruzione di una nazione, il progresso industriale e il comunismo sovietico. L'autore che dipinge scenari che si fanno vividi e reali a dispetto delle donne, della loro bellezza e del costume, non riesce a cogliere pienamente, a mio modo di vedere, i meandri della psiche femminile. Nell'affrontare il tema della maternità, non solo della protagonista ma anche di Dolli o della contadina che perde il figlio e non lo rimpiange a causa della povertà, Tolstoj tenta di osservare la questione genitoriale in modo obiettivo ma il finale drammatico è il tentativo scoraggiante dell'autore che prova a sublimare la difficoltà che ha nel narrare la profondità dello spirito femminile.
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5.0Anna Karenina, 04-08-2011
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Che Tolstoj Lev fosse un genio lo avevo intuito dopo la lettura di ''Guerra e Pace' '. Anna Karenina è un altro capolavoro della letteratura russa da non perdersi: coinvolgente, commovente, intrigante. Lo consiglio vivamente a tutti gli amanti dei classici, tra l'altro mi è piaciuta tantissimo questa edizione: la matrioska in copertina l'ho trovata bellissima!
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