€ 6.50
Fuori catalogo - Non ordinabile
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
L' anima di Hegel e le mucche del Wisconsin. Una riflessione su musica colta e modernità

L' anima di Hegel e le mucche del Wisconsin. Una riflessione su musica colta e modernità

di Alessandro Baricco

3.5

Fuori catalogo - Non ordinabile
"A volte azzardare ipotesi è solo un modo di chiarirsi certe domande. È il caso, ad esempio, di questo libro. A leggerlo può sembrare soprattutto una collezione di certezze: ma scriverlo è stato soprattutto un modo di mettere a fuoco dei dubbi. Interrogativi che dovrebbero sorgere spontanei in chi frequenta per amore o per mestiere la musica colta: che senso ha ancor oggi parlare di un suo primato culturale e morale? Il modo in cui la si consuma replica anacronistici riti o ha qualcosa a che vedere con il nostro tempo? E la Nuova Musica - totem indiscusso e scomodo - è stata un'avventura intellettuale della modernità o solo una sofisticata truffa? E continuare a scrivere musica oggi, è una cosa che ha un senso o è un esercizio gratuito per pochi eletti stabilitisi fuori dal mondo?" (Dalla Nota introduttiva)

Note su Alessandro Baricco

Alessandro Baricco è nato a Torino il 25 gennaio 1958. E' uno dei più apprezzati autori del panorama letterario italiano. Studia Filosofia e si laurea con una tesi in Estetica. Contemporaneamente agli studi universitari, si diploma in pianoforte presso il conservatorio. Il suo esordio come scrittore avviene in qualità di critico musicale, quando nel 1998 pubblica un testo su Rossini. Il suo primo romanzo, invece, è del 1991. Si intitola “Castelli di rabbia” e vince il Premio Campiello. Il secondo romanzo, "Oceano mare", è del 1993. Nel 1994 viene pubblicato "Novecento", un monologo da cui viene tratto un lavoro teatrale e il film di Tornatore dal titolo "La leggenda del pianista sull'oceano". Nello stesso anno, a Torino, Baricco fonda la scuola Holden, centro per l'apprendimento delle tecniche di scrittura e storytelling. Accanto all'attività di scrittore, si occupa anche di televisione in qualità di conduttore, autore e ideatore di programmi. Collabora inoltre con importanti quotidiani nazionali. Dalle rubriche che ha curato per La Stampa e Repubblica nascono due volumi intitolati "Barnum" (1995 e 1998). Questi e altri numerosi successi della vasta produzione artistica dell'autore, tra cui “City” (1999), “Senza sangue” (2002) e “Questa storia” (2005), proiettano Baricco nel gotha della narrativa contemporanea italiana.

 

Altri utenti hanno acquistato anche:

I libri più venduti di Alessandro Baricco:


Voto medio del prodotto:  3.5 (3.3 di 5 su 6 recensioni)

2.0Per esperti id musica, 11-05-2012, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Dico subito che il mio giudizio è assolutamente soggettivo: il libro è scritto bene, Baricco neanche si discute. Ma è dedicato solo per addetti ai lavori. Bisogna essere non solo profondi cultori di musica colta, ma anche conoscitori, altrimenti si smarrisce (come nel mio caso) il senso della ricerca e della disamina che Baricco compie in questo saggio.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Inattuale, 27-03-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Lettura molto gradevole, interessante, ricca di riflessioni su un argomento che oggi sembra "inattuale" od almeno solo "trascurato". Come nelle cose culturali, "l'oggi" verra' meglio giudicato dalle future generazioni, ma nella musica, da secoli, si vede un certo appannamento, una noia intrinseca (in realta' troppe, variegate, forzate che portano al nulla) . Baricco, con un linguaggio molto complesso e "di colore" ci fa riflettere su questi temi. Tutto apprezzabile quello che dice, o quasi, come e' logico in discorsi di questa complessita' , dove il rigore si confonde con proprie sensazioni.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0L'anima di Hegel e le mucche del Wisconsin, 05-08-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Scordatevi il Baricco scrittore, questo è un testo di filosofia pura, quando si legge un libro del bariccone nazionale la sfiga è che molti si preoccupano di sindacare l'autore senza entrare minimamente in contatto con l'opera - a veder le recensioni qui in giro la disciplina ha parecchi seguaci.
In questo caso per chi vuole capire un poco meglio perche' la musica contemporanea effettivamente è cosi' negletta all'orecchio, ma nobile nel comune sentire troverà belle risposte, diverse provocazioni, parecchia competenza, un poco di prosopopea ma un saggio, tra l'altro, di molto interessante.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0L' anima di Hegel ?, 23-09-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Di per sè, Baricco non aggiunge niente a quanto già intuito da Adorno sul ruolo della musica colta nel secolo scorso. Lo stile non si accorda perfettamente con lo scopo divulgativo, si perde volentieri in visioni cosmiche e divagazioni del tutto inutili in uno scritto che vorrebbe essere un saggio.
D'altra parte condivido molte delle sue idee (o meglio, delle idee di Adorno) e la lettura di questo libro può risultare meno impegnativa rispetto alle opere del filosofo tedesco. In definitiva una lettura non inutile anche se a tratti può essere snervante per chi magari già non apprezza lo stile di Baricco, decisamente più adatto all'ambito letterario che a quello divulgativo.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0interessante, 04-09-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Non sapevo che Baricco fosse un intenditore di musica. Condivido le sue opinioni ma lo preferisco come narratore di storie.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0interessante, 27-07-2010, ritenuta utile da 1 utente su 2
di - leggi tutte le sue recensioni
Baricco è un intenditore di musica e si sente la sua predilezione per quella classica.
Di sicuro non ama la musica contemporanea perchè è relegata ad un pubblico ristretto.
Al di la di queste critiche, che in parte condivido,il libro è molto interessante
Ritieni utile questa recensione? SI NO