€ 10.00
Prodotto momentaneamente non disponibile
Inserisci la tua e-mail per essere informato appena il libro sarà disponibile:
 
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
L' amore e il potere. Da Rachele a Veronica, un secolo di storia italiana

L' amore e il potere. Da Rachele a Veronica, un secolo di storia italiana

di Bruno Vespa


Prodotto momentaneamente non disponibile
  • Editore: Mondadori
  • Collana: Oscar bestsellers
  • Data di Pubblicazione: giugno 2009
  • EAN: 9788804582205
  • ISBN: 8804582200
  • Pagine: 433
  • Formato: brossura
Ci sono frasi tenere, ma ci sono anche incomprensioni, tensioni, matrimoni finiti male, divorzi, annullamenti della Sacra Rota, amanti che hanno avuto un ruolo decisivo nella vita privata e anche nella vita pubblica degli uomini che hanno guidato l'Italia nell'ultimo secolo. Questo libro di Bruno Vespa è assai diverso da tutti gli altri: non racconta i retroscena della politica (che pure non mancano), ma i retroscena dell'anima. Con una serie di vicende finora mai rivelate, o dissepolte da un lungo oblio. Quanti sanno che Mussolini era forse bigamo? Che Francesco Cossiga ha ottenuto, dopo sette anni di istruttoria, l'annullamento del suo matrimonio? Veronica Berlusconi parla dopo la famosa lettera alla "Repubblica" in cui chiedeva "pubbliche scuse" al marito. Daniela Fini svela il suo stato d'animo dopo la recentissima separazione. Azzurra Caltagirone traccia un ritratto di Pier Ferdinando Casini, appena sposato. Linda D'Alema rompe il silenzio solo per dirsi innamorata di Massimo. Ci sono, poi, i drammatici "amori comunisti", da Gramsci a Togliatti a Longo, le garbate contestazioni politiche di Letizia Berlinguer, le soddisfazioni e le amarezze di Adele Natta, Aureliana Occhetto, Anna Fassino. La vita idilliaca di Francesca De Gasperi e i drammi della famiglia Moro. Un secolo di storia d'Italia attraverso l'amore. Un ritratto inedito del potere, scritto da Bruno Vespa in presa diretta.

Note su Bruno Vespa

Bruno Vespa è nato a L’Aquila il 27 maggio del 1944. Fin da giovanissimo inizia ad occuparsi di giornalismo. A sedici anni scriveva articoli sportivi per la sede de L’Aquila del quotidiano Il Tempo. Nel 1962, a diciotto anni è alla RAI in qualità di cronista radiofonico. Nel 1968 consegue la laurea in Giurisprudenza con una tesi sul diritto di cronaca. Nel 1976 lavora come inviato speciale per il Tg1. Durante gli anni Settanta e Ottanta ha intervistato i principali attori del panorama politico internazionale di quel periodo, tra cui l’allora Cardinale di Cracovia Karol Wojty?a, futuro Papa Giovanni Paolo II. Nel 1977 è conduttore, assieme ad Arrigo Petacco, del programma di attualità “Tam Tam”. E’ lui il giornalista che il 9 maggio del 1978, durante un’edizione straordinaria del Tg1, ha dato la notizia del ritrovamento del cadavere di Aldo Moro. Nello stesso anno è conduttore di “Ping Pong”, un programma giornalistico con ospiti in studio. Dal 1990 al 1993 è direttore del Tg1 e durante la crisi in Iraq è l’unico giornalista italiano ad intervistare Saddam Hussein. Dal 1996 è conduttore di “Porta a Porta”, programma televisivo di approfondimento culturale ad oggi considerato uno dei principali palcoscenici del dibattito politico italiano. Dal 2009 al 2011 conduce le serate del Premio Campiello. Dal 2010 collabora saltuariamente con l’emittente radiofonica RTL 102.5, dove assieme al figlio Federico conduce “Non Stop News: Raccontami”, un programma di approfondimento. Nel 2011, assieme a Pippo Baudo, conduce “Centocinquanta” un varietà dedicato ai centocinquant’anni dell’Unità d’Italia. A partire dal 1993 scrive numerosi saggi con cadenza annuale. 

Altri utenti hanno acquistato anche: