€ 16.54€ 17.60
    Risparmi: € 1.06 (6%)
Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativiMetti nel carrello
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
Almeno il cappello

Almeno il cappello

di Andrea Vitali

4.0

Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi
Ad accogliere i viaggiatori che d'estate sbarcano sul molo di Bellano dal traghetto Savoia c'è solo la scalcagnata fanfara guidata dal maestro Zaccaria Vergottini, prima cornetta e direttore. Un organico di otto elementi che fa sfigurare l'intero paese, anche se nel gruppetto svetta il virtuoso del bombardino, Lindo Nasazzi, fresco vedovo alle prese con la giovane e robusta seconda moglie Noemi. Per dare alla città un Corpo Musicale degno di questo nome ci vuole un uomo di polso, un visionario che sappia però districarsi nelle trame e nelle inerzie della politica e della burocrazia, che riesca a metter d'accordo il podestà Parpaiola, il segretario comunale Fainetti, il segretario della locale sezione del Partito Bongioanni, il parroco e tutti i notabili della zona. Un insieme di imprevedibili circostanze - assai fortunato per alcuni, e invece piuttosto sfortunato per altri - può forse portare verso Bellano il ragionier Onorato Geminazzi, che vive sull'altra sponda del lago, a Menaggio, con la consorte Estenuata e la numerosa prole. "Almeno il cappello" racconta la gloriosa avventura del Corpo Musicale Bellanese, le mille difficoltà dell'impresa e la determinazione di chi volle farsene artefice. A ritmo di valzer e mazurca, con il contorno di marcette e inni, Andrea Vitali s'inventa un'altra storia tutta italiana, fatta di furbizie e sogni, ripicche e generosità, pettegolezzi e amori.

Note su Andrea Vitali

Andrea Vitali nasce il 5 febbraio 1956 a Bellano, un piccolo paese in provincia di Lecco. Figlio di Edvige e di Antonio, entrambi impiegati comunali, cresce assieme ai suoi cinque fratelli nel piccolo paese situato sulla sponda orientale del lago di Como. Fin da giovane coltiva la passione per la scrittura, vorrebbe fare il giornalista, ma dopo il Liceo, per soddisfare le aspirazioni dei genitori, si iscrive alla facoltà di Medicina, laureandosi nel 1982 presso l'Università Statale di Milano. La sua naturale inclinazione per la scrittura riesce comunque a trovare espressione nel 1990, quando esordisce in campo letterario con la pubblicazione de "Il procuratore", un romanzo breve che sancisce la sua nascita come scrittore. Ha attualmente all'attivo la pubblicazione di oltre trenta romanzi. Le sue opere sono spesso ambientate sulle rive del lago di Como e raccontano la provincia e le persone che vi abitano. Ha vinto numerosi premi letterari, tra cui il Premio letterario Piero Chiara (1996) e il Premio Grinzane Cavour (2004). E' sposato con Manuela e tuttora svolge la professione di medico di base nel suo paese natale.
 

Acquistali insieme:

Gli utenti che comprano Almeno il cappello acquistano anche Di Ilde ce n'è una sola di Andrea Vitali € 14.01
Almeno il cappello
aggiungi
Di Ilde ce n'è una sola
aggiungi
€ 30.55

Prodotti correlati:


Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 18 recensioni)

4.0parentesi musicale, 31-07-2015
di - leggi tutte le sue recensioni
Come abitudine di Vitali, il libro è ambientato a Bellano, sulle sponde del lago di Como, e narra le vicende dietro la costituzione di una fanfara di paese. Si apre con un funerale, quello della moglie di Lindo Nasazzi, uno dei componenti della fanfara, e prosegue intervallando le vicende di altri personaggi, come il ragioniere Onorato Geminazzi, al quale viene assegnato il compito di formare la fanfara. Come tutti i libri di Vitali, è molto realistico, ironico e ben scritto. Ottima la caratterizzazione dei personaggi, scrittura scorrevole e trama interessante. Forse non il migliore di Vitali, ma resta un buon libro.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0BANDA MUSICALE, 05-03-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Uno sguardo alla vita che trascorre sulle placide acque del lago di Como. Andrea Vitali in questo romanzo racconta con ironia e sprazzi briosi uno spaccato di storia italiana. Con una vena di sarcasmo descrive gli imprevisti, le furbizie e gli egoismi di personaggi che si affannano per riuscire a districarsi nelle traversie del quotidiano vivere intorno al progetto di una banda musicale. Lettura interessante.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
2.0Almeno il cappello, 17-07-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Mi erano piaciute molto le precedenti prove narrative di questo autore. Eppure questo romanzo è stato vagamente deludente... La narrazione è ridotta all'osso, scarna, sembra che a volte i capitoli si interrompano lasciando ancora nell'aria cosa da dire. Ma perchè Vitali non esce in edizione economica? Se penso che ci sono in giro romanzi con tre o quattro formati editoriali diversi!
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Almeno il cappello, 09-05-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Bello, è il primo libro di Vitali che leggo ma credo proprio che ne acquisterò anche gli altri. I personaggi sono ben delineati, le situazioni che via via si presentano nel libro non sono mai banali ed il tutto scorre con grande facilità. Consigliato.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Almeno il cappello, 11-04-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Breve ma scorrevole, senza dubbio interessante e coinvolgente. La breve ma complicata storia della Banda Musicale Bellanese e del suo ideatore, il pedante ragionier Onorato Geminazzi, approdato quasi per caso a Bellano con la numerosa famiglia e ignaro catalizzatore di una serie di eventi nell'Italia spensierata del primo fascismo.
Carino. Si può dire solo questo dell'ultima fatica di Andrea Vitali. Un susseguirsi di personaggi simpaticissimi, un'ambientazione storica e locale praticamente perfetta, misura, spirito, capacità di osservazione. Siparietti graziosissimi, l'affresco di una civiltà familiare eppure svanita, simile a quei sogni che al risveglio lasciano una sensazione vaga per poi perdersi. Però manca una struttura, non c'è una trama, succedono tante cose ma insieme non succede niente. Un libro atomizzato, senza un nucleo che gli dia un senso. E quando finisce ci si dice, e allora? E adesso? Peccato. Perché Vitali ha il dono di una fantasia inesauribile e una tecnica narrativa "da sherazade" che incatena il lettore da un capitolo all'altro... Se li avesse messi al servizio di una vera storia, ne sarbbe uscito davvero un libro della Madonna.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Almeno il cappello, 01-04-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Tolgo un voto perché son rimasto deluso dal finale parzialmente deludente. Poteva essere classificato come "Bellissimo", il nuovo libro di Andrea Vitali, peccato per il finale, un po' banalotto con un colpo di scena raffazzonato e stanco. Si discute se Vitali sia uno scrittore che lascerà un segno nella letteratura italiano o un semplice narratore di storie. Le trame praticamente non esistono. Nei suoi libri, Vitali, tratteggia dei bozzetti di provincia, l'eterno Bellano sul lago di Como, ambientati durante il ventennio fascista, dove personaggi di tutte le risme si incrociano, si scontrano, si annusano e poi ciascuno per la sua strada. La forza di Vitali è questa: i suoi personaggi, che messi assieme con la propria vitalità, le proprie ansie donano vita alla storia, qualunque essa sia. Il Rag. Geminazzi - notare i nomi - sbarca a Bellano spronato dalla moglie Estenuata, che lo ha raccomandato tramite il segretario del partito. Qui incrocia subito la fanfara dal paese, con relativo maestro e trombone che è anche guardia municipale in ottimi rapporti col Potestà, e da cosa nasce cosa. Naturalmente, come quasi tutti i romanzi di Vitali, si ride molto.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0La banda, 23-02-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Un'altro capitolo della storia di Bellano, sonnacchiosa cittadina sulle rive del Lago di Como. E' la storia di una banda, fortemenete desiderata, che inneggia alle melodie del fascio. Ma è anche la storia dei personaggi caratteristici e ironici di Bellano, a cui Vitali ci ha fatto affezionare.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Una breve parentesi, 05-11-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Simpatico, semplice, leggero e scorrevole. Il libro non insegna nulla, ma è una piacevole lettura che fa compagnia a chi ama leggere. La scrittura di Vitali è particolare. I nomi sono indovinati ed aiutano il lettore a calarsi fin da subito nel periodo in cui è ambientato il libro e nei luoghi in cui si svolge la vicenda. Ironico al punto giusto ed a tratti pungente. Ho già comprato "Olive comprese" che pare sia stato uno dei suoi romanzi più apprezzati.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Almeno il cappello, 03-11-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Un Vitali straordinario! Un libro divertentissimo che ha come protagonista principale una banda di un paesino di provincia ma circondata da miriadi di personaggi secondari.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0che musica, 29-10-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Bellissimo libro di Vitali e la storia della banda comunale e dei suoi elementi mi ha conquistato. Bravo Vitali nel far capitoli brevi
Ritieni utile questa recensione? SI NO
2.0Almeno i capitoli!, 29-09-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Il mondo di Vitali, così vicino al nostro immaginario e allo stesso tempo così lontano nel tempo e nella mentalità. Il paese è piccolo, tutti si conoscono e sanno tutto di tutti. In questo caso la questione principale è la banda del paese, ma non solo questo. Ci sono moltissime storie e tanti, troppi personaggi. Forse il filo conduttore è un po' labile, ma la cornice è ben fatta e la vita del paese è così interessante e semplice da risultare simpatica a chiunque. I capitoli sono cortissimi, quasi da far ridere (o arrabbiare).
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0banda in testa, 04-08-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Grande Vitali ancora una volta in questa storia sempre ambientata nella sua terra comasca e qua siamo alle prese con la banda che cerca sempre nuovi finanziamenti per continuare. I suoi personaggi sono al centro dell'attenzione e il libro è davvero molto piacevole
Ritieni utile questa recensione? SI NO

Leggi anche le altre recensioni su Almeno il cappello (18)