Ricerca Veloce:    
Ricerca Avanzata
 

L' alba ci colse come un tradimento. Gli ebrei nel campo di Fossoli. 1943-1944

L' alba ci colse come un tradimento. Gli ebrei nel campo di Fossoli. 1943-1944

di Liliana G. Picciotto


  • Prezzo: € 20.00
  • Nostro prezzo: € 18.00
  • Risparmi: € 2.00 (10%)
Spedizione gratuita  Promozione: sopra i 19 euro la spedizione è gratuita! (Leggi i dettagli)
Voto medio del prodotto:
4.5
Normalmente disponibile in 2/3 giorni lavorativi
Aggiungi al carrello

Spedizione gratuita sopra i 19€


Descrizione

Fossoli, frazione di Carpi, fu lo scenario "inconsapevole" di una delle pagine più cupe della nostra storia: qui fu attivo, tra il dicembre e i primi giorni dell'agosto 1944, un campo di concentramento in cui vennero reclusi 2844 ebrei arrestati in tutta l'Italia centrosettentrionale sotto l'occupazione nazista. In quel periodo nel nostro paese giunse al culmine l'offensiva fascista contro gli ebrei che, iniziata con le leggi razziali del 1938, conobbe una brutale accelerazione con la Repubblica sociale. I governanti italiani scelsero infatti di adeguare la propria politica antiebraica a quella dell'alleato-occupante, che aveva già messo in atto autonomamente una serie di retate in diverse città nell'autunno del 1943. Il 30 novembre emanarono dunque un provvedimento che prescriveva l'arresto degli ebrei, cui sarebbe stato confiscato ogni bene, e il loro trasferimento in un unico luogo, individuato nel complesso di Fossoli, in precedenza utilizzato come campo per prigionieri di guerra e destinato anche ad altri internati, come i detenuti politici. Le autorità di Salò e quelle del Terzo Reich definirono una sorta di divisione dei compiti: gli italiani si occuparono dell'arresto e dell'internamento degli ebrei; i tedeschi, che dal marzo assunsero anche formalmente il comando del campo di concentramento, ne organizzarono la progressiva deportazione verso i lager in Germania e Polonia, attuata con modalità disumane.

Dettagli del libro


Acquistali insieme:

Gli utenti che comprano L' alba ci colse come un tradimento. Gli ebrei nel campo di Fossoli. 1943-1944 acquistano anche Acqua in bocca di Andrea Camilleri € 8.50
L' alba ci colse come un tradimento. Gli ebrei nel campo di Fossoli. 1943-1944
aggiungi
Acqua in bocca
aggiungi
€ 26.50
Aggiungi entambi i prodotti al carrello

Altri utenti hanno acquistato anche:

 

Recensioni degli utenti

recensione_popup

Scrivi una nuova recensione su L' alba ci colse come un tradimento. Gli ebrei nel campo di Fossoli. 1943-1944 e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  4.5 (4.3 di 5 su 3 recensioni)


5.0Per la memoria., 29-09-2011, ritenuta utile da 4 utenti su 5
di M. Ceriali - leggi tutte le sue recensioni

«Per la memoria di ogni uomo donna e bambino, per ognuno di loro che transito' in questo famigerato campo, per ridare loro identita' e dignita' che l'odio fece svanite in fumo. Un campo costruito in Italia dagli italiani per italiani, un campo di transito per ebrei e non ebrei, esseri umani scomodi da sopprimere, un luogo di attesa per essere dirottati verso i campi di sterminio tedeschi. Un campo nato per le colpe degli italiani, quelli che appoggiarono le inumane leggi razziali, che appoggiarono il regime di dittatura fascista, che approvarono questo genocidio. Un campo praticamente sconosciuto, di cui nessuno parlo' mai perche' un campo dell'orrore del quale l'Italia non vuole sentirsi vergognosamente responsabile.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0L'alba ci colse come un tradimento. , 06-07-2011, ritenuta utile da 1 utente su 1
di A. Basile - leggi tutte le sue recensioni

«Quando ero ragazzo ho dovuto subire una quantità di bugie legate alla situazione storica italiana. Mi hanno spiegato che la dittatura è stata una parentesi, l'imposizione di pochi nei confronti dei tanti bravi italiani. Mi hanno detto che sì, in effetti avevamo aderito alle leggi razziali ma con la tradizionale bonomia che ci contraddistingue. Mi hanno disegnato un campo da gioco dove da una parte c'erano i fascisti e dall'altra tutti gli altri, che nel momento decisivo avrebbero poi imbracciato le armi per liberarci dall'invasore. Mi hanno fatto vedere le immagini atroci dei campi di concentramento, le parole altisonanti dei reduci ma nessuno, mai nessuno che ci abbia portato una mezza giornata a Fossoli, e dire che era a poco più di un'ora dall'amena cittadina dove vivevo. Mi hanno fatto cantare fino allo sfinimento 'O bella ciao' ma la verità, o ciò che rimaneva, me la sono dovuta andare a cercare da solo. »

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0L'alba ci colse come un tradimento, 14-02-2011, ritenuta utile da 1 utente su 2
di G. Remotti - leggi tutte le sue recensioni

«Si è presentata l'occasione di leggere queste pagine posso solo dire di esserne rimasto soddisfatto. Da ragazzo mi hanno raccontato una sequela infinita di bugie.
Mi hanno spiegato che la dittatura è stata una parentesi, l'imposizione di pochi nei confronti dei tanti bravi italiani. Mi hanno detto che sì, in effetti avevamo aderito alle leggi razziali ma con la tradizionale bonomia che ci contraddistingue. Mi hanno disegnato un campo da gioco dove da una parte c'erano i fascisti e dall'altra tutti gli altri, che nel momento decisivo avrebbero poi imbracciato le armi per liberarci dall'invasore. Mi hanno fatto vedere le immagini atroci dei campi di concentramento, le parole altisonanti dei reduci ma nessuno, mai nessuno che ci abbia portato una mezza giornata a Fossoli, e dire che era a poco più di un'ora dall'amena cittadina dove vivevo. Mi hanno fatto cantare fino allo sfinimento 'O bella ciao' ma la verità, o ciò che rimaneva, me la sono dovuta andare a cercare da solo.
»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO