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Un affare di famiglia

Un affare di famiglia

di Pete Dexter

4.0

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  • Editore: Einaudi
  • Collana: Einaudi. Stile libero
  • Traduttore: Gobetti N.
  • Data di Pubblicazione: gennaio 2008
  • EAN: 9788806175290
  • ISBN: 8806175297
  • Pagine: 293
  • Formato: brossura

 Questo prodotto appartiene alla promozione  Einaudi
Hillary Van Wetter aspetta di essere giustiziato nel carcere della Moat County, Florida. È accusato dell'omicidio di Thurmond Call, uno sceriffo che ha ucciso per odio razziale ben sedici neri. Ma Charlotte Bless, appassionata di casi estremi, ha scritto una lettera al "Miami Times" sostenendo che si stava per condannare a morte un innocente, e il giornale, fiutando la pista, manda i suoi due migliori reporter nella Moat County. Sono Ward James, malinconico quanto ossessivo nella sua ricerca della verità, e il brillante e spregiudicato Yardley Acheman. Con l'aiuto di Charlotte i due conducono un'inchiesta che porta alla liberazione del detenuto e gli vale il premio Pulitzer. Ma un giornale rivale sente puzza di imbroglio. Da cronaca giudiziaria il romanzo vira verso il dramma, e ciascuno dei protagonisti si troverà a specchiarsi negli incubi della propria coscienza. Tutto sotto gli occhi di Jack James, il ragazzo che i quotidiani, più che scriverli, li consegna tutte le mattine all'alba; che fa da autista alle due star del giornalismo e ne vive e racconta le imprese, con lo sguardo stupito e distaccato di un uomo-bambino.

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Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 2 recensioni)

4.0Un affare di famiglia, 04-08-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Forse sarebbe stato meglio mantenere il titolo orifginale, e cioè "The paper boy", ma tutto sommato ininfluente, rispetto all'America di provincia che ne viene fuori. Violenta, e con la bottiglia sempre a portata di mano. Con il ragazzo che attraversa tutto il romanzo, sempre un po' sfasato rispetto alla realtà (forse, in fase solo nelle ultime due pagine). E la storia degli uomini. L'arrivismo, il mito del condannato a morte, l'innocenza e la colpevolezza che non sono altro che accidenti nella vita degli uomini, l'omosessualità (vera? Finta? Ma forse non importa). E come tutti i buoni libri americani ben costruiti, sembra già la trama di un film, prima che al film stesso si pensi (e ne verrà o ne è stato fatto un film). Tante domande (risolte o meno): l'etica del giornalista, il rapporto padri figli, l'altro (o il proprio) sesso. In fondo, tutto si gioca sulla correttezza: fino a che punto si può, si deve essere corretti? Esistono momenti in cui si può "passare sopra"? La mia risposta (e quella sottintesa di Dexter) è negativa. Anche a costo di soffrire, di esserne tormentati per tutta la vita. Non facendolo, forse si sopravvive, ma non si sarà mai sereni con se stessi. A meno che certo a meno che non si è talmente stupidi che queste domande neanche ce le si pone.
"io credo che sia necessario aver sofferto per poter capire qualunque cosa"
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4.0Un affare di famiglia, 08-11-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Bello, bello, bello.

Da un certo punto di vista ho già detto tutto. Un libro scritto bene non ha bisogno di un gran commento. Pete Dexter, che già si era segnalato con Train, torna sugli scaffali delle librerie con un romanzo precedente (noi siamo un paese che vive di libri tradotti). Ci sono Ward e Jack e loro padre, WW (World War); ma non solo, perché nella Moat County, Florida, vive tutta l’America degli anni ’60, quella chiusa, in ritardo, che sta per sfasciarsi e lasciare il passo all’America di oggi, quella che detta le regole al mondo, quella che è sempre un passo avanti e minaccia di distruggere tutto quello che non le sta dietro.

C’è stato un omicidio. Uno sceriffo è stato accoltellato. Viene accusato, rinchiuso e condannato Hillary Van Wetter, fratello di Jerome, che era stato ucciso a calci dallo sceriffo. Prima che sia messo sulla sedia, Charlotte, una ragazza qualunque, inizia a scrivergli delle lettere e riesce così a risvegliare l’attenzione dei giornali. Ward, Jack e Yardley Acheman, giornalisti, vanno al capoluogo della contea, Lately, dove iniziano a cercare di ricostruire la vicenda che ha portato alla condanna di Hillary. Ward, il maggiore e Jack, il minore, sono i fratelli di cui di dicevo all’inizio e WW, il loro padre, è il proprietario del giornale di Thorn, la cittadina vicina a Lately. Il narratore è Jack.

In questo modo ho disposto tutte le pedine per introdurre il lettore a questo ottimo romanzo di formazione, la formazione emotiva di Jack che si compie sulla distruzione sociale dell’America rurale e della sua famiglia. Uno stile frammentario eppure continuo, rende il libro di agevole lettura; la scrittura è di alto livello senza risultare pesante o manierata; e alla fine la morte per annegamento lascia supporre anche ricchi riferimenti letterari.

Insomma, il romanzo si lascia leggere e lascia il rimpianto quando lo si finisce.
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