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1956. Budapest: i giorni della rivoluzione

1956. Budapest: i giorni della rivoluzione

di Enzo Bettiza

3.0

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  • Editore: Mondadori
  • Collana: Oscar storia
  • Data di Pubblicazione: 2007
  • EAN: 9788804571995
  • ISBN: 8804571993
  • Pagine: 143
A Budapest il 23 ottobre del 1956 studenti e operai scendono in piazza reclamando riforme che garantiscano la completa destalinizzazione del paese. Le autorità sovietiche designano un nuovo primo ministro, Imre Nagy, e un nuovo ministro degli esteri, Janos Kadar, nel tentativo di calmare gli animi di quelli che definiscono "hooligans". Viene poi liberato il cardinale Mindszenty, la più autorevole voce antisovietica, ma il 31 la situazione precipita. Nagy annuncia il ritiro dell'Ungheria dal Patto di Varsavia, Kadar prende le parti dei sovietici che il 4 novembre intervengono con estrema brutalità per reprimere le manifestazioni. Centinaia di carri armati invadono le vie di Budapest, i morti sono più di 10.000, i feriti, i deportati e i dispersi sono forse altrettanti e più di 200.000 riparano in Occidente. Bettiza rievoca quegli eventi e ne ricostruisce i drammatici effetti sui partiti di sinistra occidentali, mentre si sofferma a descrivere i due maggiori protagonisti della tragedia: Nagy che non cedette ai ricatti dei sovietici, e Kadar che tradì il proprio popolo consegnandolo agli aggressori di Mosca.

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Voto medio del prodotto:  3.0 (3 di 5 su 1 recensione)

3.0Un popolo alla macchia, 17-02-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Enzo Bettiza, da sempre attento ai fatti dell'URSS e dei paesi dell'Est, racconta con semplicità, brevità ed immediatezza i fatti che nel 1956 sconvolsero Budapest, la superpotenza sovietica e con essi il mondo intero.
Questa è la storia di un popolo, quello ungherese, che trasformerà una manifestazione popolare interclassista e intergenerazionale, in protesta e lotta armata per la libertà. L'incredibile storia di un popolo che sfidò un Impero.
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